TAG: apple, blackberry, cervello, iphone, libretto istruzione, riccardo stagliano, smartphone, tumore
ROMA – Blackberry ed iPhone vanno tenuti distanti dal corpo. A dirlo sono le stesse case produttrici, che nei libretti di istruzione invitano a non avvicinarli troppo al corpo. Riccardo Staglianò nel libro “Toglietevelo dalla testa: cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono”, ha letto i libretti delle istruzioni di questi smartphone. La Apple consiglia di tenere il proprio iPhone ad almeno 15 millimetri dal corpo, per evitare il contatto diretto con le radiazioni emesse. I Blackberry invece consigliano una distanza di 25 millimetri e di utilizzare auricolari per le chiamate, piuttosto che tenere il telefono vicino all’orecchio.
Tomi T. Ahonen, ex dirigente della Nokia, ha calcolato che le schede mobili attive nel mondo sono 5,2 miliardi. Staglianò spiega poi nel libro che l’Italia è il paese con il più alto numero di schede telefoniche attive,come confermato dai dati dell’Eurostat nel 2008 e dai dati di Ofcom del 2010. In Italia poi anche il primato del numero di smartphone: il paese possiede più telefoni rispetto alla popolazione. Studi sull’effetto delle radiazioni da cellulari sull’uomo mostrano infatti un aumento dei tumori tra chi parla per più di mezz’ora al giorno al cellulare per almeno 10 anni. Motivo per cui se i rischi per la salute da esposizioni alle radiazioni emesse da tali apparecchi si rivelassero scientificamente fondati, gli italiani sarebbero nel mondo la popolazione più colpita da tali
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