Blitz quotidiano
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Cancro, non è vero che: morbo moderno, sangue acido, fungo, squali immuni…

ROMA – Cancro, esistono la scienza, la medicina, la biologia, la chimica, l’anatomia, la biotecnologia. Parlano tutte più o meno lo stesso linguaggio. Ed esiste il sentito dire, il raccontato a voce o sul web. Che parla una lingua del tutto diversa. Anzi sono linguaggi reciprocamente ostili, al contatto sempre l’uno prova a demolire o a corrodere l’altro. I più, la cosiddetta opinione pubblica, stanno in mezzo. In quella enorme area della contemporaneità dove abita l’informato ignorante. Informato nel senso che tiene accesi tutti i collegamenti sull’oggetto del suo interesse, ignorante nel senso della sua ovvia incompetenza in materia. Per i più, ed è questa la novità dei giorni nostri, l’esser collegati e informati non si traduce in acquisizione di competenza, anzi l’incompetenza diventa patente, sigillo di credibilità nei collegamenti e scambi di informazioni.

Succede ovviamente anche per il cancro. Grazie quindi al Corriere della Sera che ha steso un decalogo del non è vero che…

1) Non è vero che è una malattia moderna. Tracce di cancro trovate in resti umani di tremila anni fa. Oggi molti più casi di cancro di un tempo perché semplicemente si campa più a lungo e quindi il Dna ha più tempo per mutazioni (è questo il cancro). Quando si moriva a 40/50 anni al massimo e si mangiava appena da sopravvivere facevi a tempo a morir d’altro prima che di cancro. Ma chi glielo dice e spiega ai cultori dell’età dell’oro quando l’aria era pulita, tutto era naturale mentre il cancro naturale non è?

2) Non è vero che mirtilli, barbabietole, pomodori, broccoli, tè verde etc impediscano al cancro di arrivare. Frutta e verdura fanno bene alla salute ma non fermano il cancro a nessuna frontiera.

3) Non è vero che cancro c’è quando sangue “acido” c’è. E che quindi cibi aspri favoriscano il cancro.

4) Non è vero che sia un fungo (chi lo dice inventa appaia sempre biancastro) e che quindi sia aggredibile curabile con il bicarbonato di sodio (che tra l’altro fa un baffo anche ai funghi).

5) Non è vero che sia goloso di zuccheri i cibi dolci.

6) Non è vero che sieri alla capra, allo scorpione o allo squalo estratti e somministrati dai vari Bonifacio e Di Bella lo curino. Mai dimostrati se non nei racconti senza riscontri.

7) Non è vero che chemioterapia e radioterapia siano solo torture inutili e neanche che siano sempre insopportabili. Chemio e radio molto spesso non guariscono ma allungano un po’ la vita del paziente e ultimamente grazie a miglioramenti tecnologici questo viver un po’ di più non è a prezzo di grandi sofferenze e non è a scapito di una accettabile qualità della vita.

8) Non è vero che è una malattia invincibile. Ogni anno in Italia aumenta del tre per cento il numero di coloro che sono vivi dopo una diagnosi di cancro.

9) Non è vero che gli squali sono immuni. Questa storia serve solo a sterminare squali e a far vendere e comprare a discreti costi cartilagine di squalo.

10) Ce la siamo tenuta per ultima perché è indubbiamente la migliore e tutte le riassume: non è vero che c’è una cura nascosta. Una cura che cura tutto il cancro e tutti i cancri che aziende farmaceutiche, governi, medici, chimici, biologi, scienziati (insomma centinaia di migliaia di persone al mondo) terrebbero nascosta in un grande planetario complotto. Non è vero perché se una cura del genere ci fosse e fosse resa nota e applicata i governi guadagnerebbero un sacco di voti, le aziende farmaceutiche un sacco di soldi e i medici un sacco di pazienti felici e soddisfatti. L’idea di un mondo che tiene nascosta la cura del cancro è invece…un cancro della ragione.