Salute

Celiachia: virus intestinale una delle possibili cause

Celiachia: virus intestinale una delle possibili cause

Celiachia: virus intestinale una delle possibili cause

ROMA – La causa della celiachia potrebbe essere un banale virus intestinale. A iscrivere il reovirus, da sempre considerato innocuo, tra le possibili cause della celiachia è un nuovo studio dei ricercatori dell’università di Chicago e Pittsbugh. Il virus sarebbe in grado di variare la risposta immunitaria contro il glutine, spiegano i ricercatori, causando quindi la sensibilità nei confronti degli alimenti che lo contengono.

Enrico Forzinetti sul quotidiano La Stampa scrive che i reovirus sono dei virus considerati innocui e che si trovano nell’intestino. Studiando i casi di pazienti con la celiachia, i ricercatori hanno scoperto che in questi soggetti il numero di anticorpi contro il virus è maggiore rispetto a quello riscontrato nelle persone sane:

“L’ipotesi è che l’infezione da parte di un reovirus possa lasciare un’impronta permanente sul sistema immunitario della persona e in futuro portare alla celiachia. In questo modo sarebbero i bambini già geneticamente predisposti alla celiachia i più a rischio sviluppo della malattia in seguito all’infezione da parte di un reovirus. «Nel primo anno di vita il sistema immunitario è ancora immaturo, perciò su un bambino con un certo patrimonio genetico, un virus può lasciare una “cicatrice” che può avere conseguenze nel lungo periodo – sostiene Bana Jabri, professoressa nel dipartimento di Medicina e Pediatria a Chicago – Una volta fatti altri studi, dovremmo pensare di vaccinare i bambini più a rischio sviluppo della celiachia»”.

Dopo il rotavirus, che causa gastroenteriti e sospettato di provocare la celiachia, ora anche il reovirus finisce nella lista delle possibili cause e si sta già pensando ad un vaccino:

San raffaele

“La celiachia è una problematica che si sta espandendo in Italia, con un boom di diagnosi negli ultimi anni. In base alle statistiche il ministero della Salute stima che l’1 per cento della popolazione italiana sia celiaca, per un totale di circa 600 mila persone. Ma qualche mese fa la relazione annuale del Parlamento ha riportato 182.858 casi diagnosticati a fine 2015: una cifra che è quasi tripla rispetto a quella del 2007.  Non a caso il mercato dei prodotti gluten-free nel nostro paese è ormai definitivamente esploso”.

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