Blitz quotidiano
powered by aruba

Colesterolo fino a 200 è ok. Come cambiano livelli ottimali

ROMA – Quali sono i valori ottimali di colesterolo? Se una persona è in salute e non ha fattori di rischio come il fumo o altre patologie, il livello ottimale di colesterolo è inferiore a 190. Se invece una persona è esposta a fattori di rischio diversi, dovrà essere più basso. Non solo il livello cambia in funzione dello stato di salute, ma anche del : le donne ad esempio sono meno colpite fino alla menopausa.

A spiegare al Corriere della Sera quali sono i valori ottimali e quando c’è bisogno di passare ad una terapia farmacologica per controllarlo è Alberico Catapano, professore ordinario di Farmacologia dell’Università degli Studi di Milano e presidente della Società europea dell’Arteriosclerosi. Catapano spiega che tra i fattori di rischio c’è sicuramente la familiarità, ma anche il poiché le donne sono meno esposte rispetto agli uomini fino all’arrivo della menopausa, quando i livelli da non superare diventano gli stessi.

Il professore spiega inoltre che per una persona in salute il colesterolo fino a 190 è da considerarsi normale, in caso contrario bisogna intervenire con una modificazione dello stile di vita, che deve essere caratterizzato da una dieta equilibrata e dall’attività fisica. Se lo stile di vita non basta è allora il momento di passare ai farmaci, ma quelli nuovi come le statine sono molto costosi anche se hanno una reale efficacia.

I valori ottimali, sottolinea inoltre Catapano, variano di persona in persona a seconda del loro stato di salute: un fumatore, ad esempio, con una storia familiare di colesterolo alto dovrà avere valori più bassi di 190 e associare integratori allo stile di vita sano, tenendolo sempre bene sotto controllo.


PER SAPERNE DI PIU'