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Depressione grave: psilocibina funghi allucinogeni, la cura

ROMA – Depressione grave: psilocibina funghi allucinogeni, la cura. Nei funghi allucinogeni potrebbe nascondersi la soluzione alla depressione incurabile, a quei disturbi depressivi che non traggono giovamento alcuno dai farmaci oggi in uso e che possono rendere la vita un inferno a chi ne soffre anche per 30 anni. Infatti un piccolo trial clinico su 12 pazienti reso noto sulla rivista Lancet Psychiatry, ha dimostrato per la prima volta la possibilità di usare la ‘psilocibina’ – il principio attivo dei ”funghi magici” – come antidepressivo.

Gli effetti visti sui pazienti sono perdurati anche fino a tre mesi dalla somministrazione di una singola dose del composto. Lo studio è stato condotto presso l’Imperial College di Londra: gli autori spiegano che nella depressione incurabile il paziente resta come intrappolato per anni nei suoi pensieri negativi e ipercritici e che la psilocibina è in grado di sprigionare questa negatività e liberare il paziente dal giogo della depressione.

Gli esperti hanno prima somministrato una dose piccola di psilocibina per verificarne la sicurezza; poi una dose elevata che ha immerso i pazienti in un viaggio allucinatorio mistico e spirituale durato circa sei ore. I pazienti subito dopo si sono sentiti meglio e per cinque dei 12 gli effetti antidepressivi erano ancora attivi a tre mesi dalla terapia sperimentale. La psilocibina, spiegano i ricercatori, ha come bersaglio nel cervello gli stessi recettori del ”neurotrasmettitore del buon umore” – la serotonina – tradizionalmente considerato un attore principe nei disturbi depressivi. Adesso è necessario, concludono, condurre una sperimentazione clinica su un numero più esteso di pazienti.