Salute

Dieta Dash: è la migliore del 2017. La Mediterranea arriva seconda

Dieta Dash: è la migliore del 2017. La Mediterranea arriva seconda

Dieta Dash: è la migliore del 2017. La Mediterranea arriva seconda

ROMA – Ridurre al minimo il sale, preferire frutta, verdura e cereali integrali. Questa la base della dieta Dash, incoronata negli Stati Uniti come la migliore del 2017 e al primo posto per il settimo anno di fila. L’amata e italianissima dieta Mediterranea invece conquista solo un secondo posto nella classifica della rivista Us News & World Report, mentre al terzo posto c’è la Mind.

Angela Nanni sul quotidiano La Stampa scrive che i regimi alimentari sono molti e diversi. Solo nel 2017 la classifica ha compreso ben 38 differenti diete, ognuna diversa. La più efficace e bilanciata sarebbe però la Dash, acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension, letteralmente approccio dietetico contro l’ipertensione, che viene incoronata al primo posto per il settimo anno consecutivo:

“«La dieta DASH va bene per quei popoli come gli americani che hanno un modo di nutrirsi totalmente opposto al nostro poiché permette di ottenere l’equilibrio calorico e il giusto introito di nutrienti. Gli americani hanno messo al primo posto la DASH perché da loro l’ipertensione sembra quasi una malattia endemica, cosa che non capita da noi e quindi per loro è la normalità, mentre per noi è molto meno frequente» tiene a precisare il professor Giorgio Calabrese, Docente di Dietetica e Nutrizione Umana nonché presidente del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare Ministero della Salute, del MIPAAF e del Dipartimento Ricerca Scientifica della Fondazione Internazionale Luigi Einaudi”.

La dieta consiste in un regime alimentare a ridotto contenuto de sale e ce ne sono due versioni. Una standard con il consumo limitato a 2.4 grammi di sale al giorno e una rigida, col consumo fermo a 1.5 grammi al giorno:

“Accanto a quest’attenzione nella riduzione di sodio, si assiste a un grande interesse per il consumo di potassio il cui introito viene ottimizzando privilegiando il consumo di verdura, frutta e cereali. Per quanto riguarda l’apporto calorico esistono versioni da 2000 Kcal al giorno, per chi deve mantenersi normopeso e versione da 1600 Kcal o meno, per chi deve dimagrire.

Non ci sono alimenti demonizzati: si possono mangiare tutte le verdure prediligendo per quanto possibile spinaci, zucca, finocchi, pomodori e broccoli. Stesso discorso per la frutta anche se si consiglia di preferire albicocche, mandarini, prugne e ciliegie.

I carboidrati non sono vietati, ma concessi in piccole porzioni e con la raccomandazione di consumare pasta integrale. Anche i latticini rientrano a pieno titolo in questo regime alimentare e le proteine dovrebbero provenire soprattutto dal pesce, dai legumi e dal consumo di carne bianca. Chi segue questa dieta deve quasi eliminare il consumo di alcol, caffè e bevande energizzanti e cercare di non fumare”.

Se la Dash è prima, al secondo posto arriva la dieta Mediterranea. Le due diete non sono molto diverse, dato che sono ricche di frutta e verdura e cereali integrali. In realtà le due diete si equivalgono e sono entrambe equilibrate. La terza dieta invece è la Mind, una dieta della mente che consiglia di consumare cibi che fanno bene al cervello:

“consiglia di consumare tutti quei cibi che aiutano la salute del cervello e nello specifico verdure a foglia verde, noci, frutti di bosco, legumi, cereali integrali, pesce, pollame, olio di oliva e vino e raccomanda di limitare al massimo i cibi come la carne rossa, il burro e la margarina, il formaggio, i dolci i fritti o i cibi da fast food cibi grassi. In pratica in questa dieta si ritrovano alcuni dei principi della dieta Dash e altri della Dieta Mediterranea. Tanto più si riesce ad attenersi alle regole di questa dieta, minori sono le probabilità di sviluppare Alzheimer”.

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