Salute

Dieta, i consigli della nutrizionista Susie Burrell

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Susie Burrell, famosa nutrizionista

ROMA – Quante uova si dovrebbero mangiare al giorno? E’ indispensabile eliminare il pane per perdere peso? Il sushi è davvero un alimento sano? Susie Burrell, nutrizionista australiana, risponde alle domande più comuni riguardanti la dieta e ciò che sostiene potrebbe sorprendervi.

Susie rivela che non tutti i tipi di pane fanno prendere peso, è solo indispensabile scegliere quello giusto, che appaga il palato e dà un senso di sazietà.

Ad esempio, una fetta o due di pane di grano duro assicurano il giusto apporto di carboidrati e consentono di mantenere le calorie sotto controllo, scrive il Daily Mail.

Anche la frutta può essere aggiunta alla dieta: ricca di zuccheri naturali se ci si limita a un frutto o due, non importa se mela o pera, non pregiudica il numero di calorie.

La cosa importante è limitarsi nel bere succhi di frutta o mangiare frutta disidratata, che contengono zuccheri aggiunti: Susie raccomanda una razione di cinque cucchiaini di tè al giorno.

Lo yogurt è un altro rompi-digiuno apparentemente nutriente ma va evitato quello zuccherato, in particolare alla frutta; meglio il tipo greco, soprattutto quello che contiene un maggior apporto di proteine. Volendo, si può aggiungere un po’ di frutta fresca.

“Il migliore è lo yogurt-formaggio quark, tipo mousse, ideale da un punto di vista nutritivo”, sostiene Susie.
E sul fronte grassi saturi, ci sono delle novità:”Le uova sono un alimento altamente nutriente. Mangiarne uno o due al giorno non influisce negativamente sul peso né sul livello di colesterolo”, afferma la nutrizionista.

Il sushi può sembrare una scelta sana ma alcuni piatti dei ristoranti giapponesi, sono ricchi di carboidrati.

“I California roll, preparati principalmente con il riso, non sono nutrienti come si potrebbe pensare: contengono più carboidrati che proteine”.

Meglio mangiare solo uno o due piccoli roll di riso integrale e privilegiare il sashimi, edamame o fagioli giapponesi di soia, insalata di alghe.

E quando si parla di olio da utilizzare in cucina, anche per la cottura di alimenti, contrariamente a quel che si pensa, il vincitore assoluto è l’extra vergine di oliva che contiene vitamina E e antiossidanti. La dieta mediterranea, in cui l’olio evo la fa da padrone, è anche nota per ridurre il rischio di disfunzioni cardiache.

Susie, infine, consiglia di evitare la cottura con l’olio di cocco: ricco di grassi saturi e che “non offre i benefici degli antiossidanti o sostanze nutritive”.

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