Salute

Gli alimenti sani che possono essere tossici (se ne mangiamo in grandi quantità)

Gli alimenti sani che possono essere tossici (se ne mangiamo in grandi quantità)

ROMA – Ci sono cibi che se consumati in grandi quantità possono fare male alla salute. Manuela Pastore, dietista dell’ospedale Humanitas, interpellata da Corriere.it, dà alcuni consigli sugli alimenti da mangiare con moderazione.

Spinaci, bietole e barbabietole “contengono gli ossalati, dei composti che, unendosi al calcio, possono portare alla formazione di calcoli renali”. Anche kiwi, cacao, rabarbaro e frutti rossi possono dare gli stessi problemi. Quindi se si soffre di calcolosi, meglio non eccedere.

Esagerare con alcune specie di pesce può esporci ad alte dosi di mercurio. Quelle che ne accumulano quantità maggiori sono i grandi predatori: squaloidi, pesce spada, luccio ma anche il tonno. Il ministero della Salute consiglia a bambini, donne in età fertile, in gravidanza e allattamento di consumarne al massimo una porzione a settimana da 100 grammi. Meglio consumare pesci di taglia piccola e poco contaminati come sardine, sgombri, branzini, orate, sogliole, trote, triglia, salmone possono essere consumati più volte durante la settimana. Il consumo di tonno in scatola è considerato dagli esperti più sicuro, perché i pesci utilizzati sono generalmente di più piccole dimensioni e quindi più giovani per cui il loro contenuto di mercurio dovrebbe essere limitato.

San raffaele

Tra i prodotti più esposti alla contaminazione di arsenico ci sono i cereali e in particolare il riso. Meglio evitare un eccessivo consumo di prodotti derivati dal riso che contengono livelli più elevati di arsenico inorganico rispetto ai grani: riso soffiato, gallette di riso, cracker e altri prodotti a base di riso, olio e latte per esempio. Un consiglio: utilizzare tanta acqua sia per lavarlo prima della cottura sia per cuocerlo.

Mandorle, noci e nocciole sono molto caloriche: 100 grammi di noci contengono ad esempio 689 Kcal, 603 invece sono le calorie in un etto di mandorle. Seppure ricche di minerali, antiossidanti, grassi vegetali lo sono anche di fibra quindi potrebbero costituire un problema per chi non ha una buona funzionalità intestinale o è in sovrappeso.

Legumi, avocado, verdura a foglia larga possono aggravare il meteorismo. Chi è sensibile all’accumulo di aria nella pancia deve mangiarne in quantità ridotte e preferire verdura a foglia piccola.

Bere acqua fa bene ma berne troppa non è una buona abitudine. Se si introduce acqua in eccesso, il lavoro dei reni aumenta per eliminare i liquidi e le scorie. Quando i reni non riescono a espellere l’eccesso di acqua può insorgere una condizione, comunque rara, chiamata iponatremia.

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