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Google DeepMind, un progetto per prevenire la cecità da diabete

LONDRA – Google DeepMind in campo contro la cecità. Il colosso di Mountain View, che due anni e mezzo fa ha rilevato la start up che si occupa di intelligenza artificiale, sta per iniziare una collaborazione con l’ospedale oftalmico Moorfields di Londra per una ricerca medica volta proprio ad arginare la cecità prima che si manifesti.

Il progetto del colosso di Mountain View prevede di analizzare un milione di scansioni dell’iride dell’occhio per realizzare, spiega Enrico Forzinetti sul Secolo XIX, un algoritmo di apprendimento automatico in grado di riconoscere i primi segnali di perdita della vista, sopratutto nei casi in cui i problemi agli occhi sono una conseguenza del diabete. In questo modo si riuscirebbe, semplicemente individuando per tempo i primi sintomi, a prevenire il 98% di problemi alla vista.

Come sottolinea Forzinetti sul Secolo XIX,

 

Per Google DeepMind si tratta della prima collaborazione nel campo della ricerca medica, ma non è l’unica iniziativa realizzata insieme a un ospedale londinese. Da alcuni mesi l’azienda sta lavorando con il Royal Free a un’applicazione in grado di allertare i medici quando peggiorano le condizioni di persone affette da gravi problematiche renali.

Già in quell’occasione erano nate delle polemiche intorno al rispetto della privacy dei pazienti. In questo nuovo progetto viene garantito l’anonimato sia delle scansioni che delle informazioni relative alle persone scansionate, sottolineando che nessuno potrà essere identificato attraverso i dati elaborati durante la ricerca.


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