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Infezioni fungine, uccidono più di cancro al seno e malaria

ROMA – I funghi sono una minaccia per la salute umana. Ma è una minaccia sottovalutata, avvertono gli scienziati dell’Università di Aberdeen (Scozia), che è causa di morte per oltre 1 milione di persone ogni anno nel mondo. Eppure, al momento, non esistono vaccini né nuove efficaci terapie.

Cinque milioni di minacce Secondo il professor Neil Gow, al mondo ci sono più di cinque milioni di tipi di funghi, tuttavia solo tre gruppi principali sono causa della maggior parte dei decessi nelle persone. Tra questi vi sono l’Aspergillus (che colpisce i polmoni), il Cryptococcusb (che attacca principalmente il cervello) e la Candida, che infetta le membrane e le mucose, tra cui in bocca e genitali, riporta la BBC.

“La maggior parte delle persone ha contratto infezioni fungine lievi, ma nessuno è mai morto per il piede d’atleta – spiega il prof. Gow – Tuttavia, un milione di persone muoiono ogni anno per le infezioni fungine e abbiamo bisogno di capire questi diversi tipi di infezione e come trattarle”.

L’esperto sottolinea che a essere più a rischio – anche di morte – sono le persone con un sistema immunitario indebolito, come per esempio i pazienti con HIV e i pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia o chi assume farmaci immunosoppressori come, per esempio, chi ha subìto un trapianto. Parlando alla BBC durante il Summer Exhibition della Royal Society, il prof. Gow ha dichiarati:

“I funghi sono estremamente resistenti e manipolano il sistema immunitario per evitare di essere riconosciuti, sono ospiti molto viscidi”.

Anche in questo campo non potevano mancare le novità poco gradite. I funzionari della Sanità britannica hanno infatti avvertito della comparsa di un nuovo ceppo di Auris Candida che ha già causato un’epidemia che ha colpito 40 persone in un ospedale nel Sud-est dell’Inghilterra. L’infezione è stata rilevata per la prima volta nel 2009 in Giappone. Da quel momento in poi è stata trovata in tutta l’Asia e parti del Sud America. Questo ceppo pare sia particolarmente resistente, anche ai farmaci antifungini. (Fonte)


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