Blitz quotidiano
powered by aruba

Influenza, insetti l’attaccano? “Sono portatori di 1.500 virus”

SYDNEY – Sono gli insetti che ci attaccano l‘influenza? Un sorprendente studio dell’Università di Sydney, in Australia, mette sotto accusa vermi, ragni e parassiti presenti in case e giardini: sarebbero loro a portare 1.500 virus. Secondo gli studiosi, questo numero così alto di virus portati da piccolissimi animali che fanno parte della vita umana di tutti i giorni porta a riscrivere tutti i libri di virologia scritti fino ad oggi, sottolinea il Daily Mail.

Nel loro studio i ricercatori australiani hanno scoperto che alcune malattie molto comuni come la semplice influenza derivano da alcuni virus trovati negli insetti. 

E mentre lo studio mostra che questi invertebrati sono “il vero tramite per molti tipi di virus”, i ricercatori sottolineano però che non tutte le notizie sono negative.

Il professor Edward Holmes del Marie Bashir Institute for Infectious Diseases and Biosecurity, autore dello studio, ha spiegato che, nonostante gli uomini siano circondati dai virus, questi non si “trasferiscono” facilmente.

Mentre alcuni insetti come le zanzare sono ben note per la loro capacità di trasmette virus come i pericolosi zika o dengue, il professor Holmes sottolinea che la maggior parte degli insetti non dovrebbe essere temuta perché molti non sono in grado di attaccare nulla agli umani.

Lo studio inoltre rivela alcuni aspetti positivi per le malattie umane. Secondo gli studiosi, infatti, le stesse tecniche utilizzate per scoprire i virus degli invertebrati possono essere usate per determinare la causa di alcune malattie che colpiscono il genere umano, come la controversa malattia di Lyme.

Questa malattia viene trasmessa dal morso di una zecca infestata dal batterio. Ma in Australia non è riconosciuta dalla comunità scientifica, e questo nonostante ci sia un numero crescente di casi. Secondo il professor Holmes, le tecnologie utilizzate dai ricercatori in questo studio sono lo strumento diagnostico definitivo.


TAG: ,

PER SAPERNE DI PIU'