Salute

L’allarme della dietista: “Le crosticine bruciacchiate della pizza fanno male”

L'allarme della dietista: "Le crosticine bruciacchiate della pizza fanno male"

ROMA – Le crosticine bruciacchiate su patatine fritte, pizza, pane o biscotti fanno male. A dirlo è la dietista esperta in nutrizione culinaria, Chiara Magni che, intervistata dal Messaggero, spiega:

“Per un uomo adulto che pesa 60 chilogrammi la dose ‘innocua’ giornaliera potrebbe essere contenuta in 3 grammi di patatine fritte o al forno. Considerando che la dose innocua dipende dal peso corporeo è facile intuire come i bambini rappresentino la fascia d’età più a rischio. L’Efsa dichiara che non si può definire una dose ‘sicura’ ma una dose con effetto ‘trascurabile’ pari a 0,17 mg per chilo di peso corporeo al giorno”.

In generale, spiega la dietista, “per evitare la formazione della sostanza nociva, è sempre meglio cucinare un alimento per più tempo a temperatura bassa, piuttosto che per poco tempo a temperatura alta: l’acrilammide infatti si forma più velocemente a temperature superiori ai 180°. I prodotti integrali contengono una maggiore asparagina e sono quindi più soggetti all’acrilammide. È quindi consigliato utilizzare farine addizionate con altre fibre, anzichè usare le farine integrali o di segale”.

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