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Listeria nell’insalata: Dole Food incriminata per le 4 morti

ROMA – Listeria nell’insalata: Dole Food incriminata per le 4 morti. Dole Food Co., il più grande produttore e distributore di ortofrutta al mondo, è stata incriminata negli Usa per il contagio da batterio listeria responsabile della morte di 4 persone tra Usa e Canada e di altre numerosi casi di problemi di salute.

Dole “è stata recentemente contattata” dal Dipartimento di Giustizia a proposito dell’insorgenza del contagio da listeria riscontrata sulle confezioni di insalata prodotta nel suo centro di Springfield in Ohio, ha comunicato laconicamente la compagnia, aggiungendo di aver offerto la massima collaborazione con gli investigatori. Il Dipartimento ha evitato qualsiasi commenti, apprendiamo dal Wall Street Journal.

Dole aveva deciso l’interruzione della produzione ortofrutticola nell’impianto di Springfield in gennaio, dopo i primi casi accertati, insieme al ritiro della merce prodotta dai punti vendita di 23 stati americani e tre province canadesi. Separatamente, un documento del Governo di cui ha preso visione il Wall Street Journal, documenta come più di un anno fa Dole Food ritirò le confezioni di insalata dai negozi, avendo avuto riscontri interni della presenza del batterio di listeria.

Campioni positivi alla listeria furono rilevati nell’impianto di Springfield già prima del luglio 2014, secondo un rapporto ispettivo della Food & Drug Administration. Alla Dole avrebbero anche tardato ad aggiornare le misure di sicurezza e di igiene preventiva in ordine ai rischi di contagio batterico.

Listeria è una famiglia di batteri composta da dieci specie. Una di queste, Listeria monocytogenes, causa la listeriosi, una malattia che colpisce l’uomo e gli animali. Seppur rara, la listeriosi è spesso grave, con elevati tassi di ricovero ospedaliero e mortalità. Nell’UE sono stati segnalati circa 1 470 casi nell’uomo nel 2011, con un tasso di mortalità del 12,7 %.

La Listeria si ritrova nel terreno, nelle piante e nelle acque. Anche gli animali, tra cui bovini, ovini e caprini, possono essere portatori del batterio. Il consumo di cibo o mangime contaminato è la principale via di trasmissione per l’uomo e gli animali. Le infezioni possono verificarsi anche attraverso il contatto con animali o persone infetti.

La cottura a temperature superiori a 65 °C uccide i batteri. Tuttavia il batterio Listeria può essere presente in diversi alimenti pronti e, a differenza di molti altri batteri di origine alimentare, tollera gli ambienti salati e le basse temperature (tra +2 °C e 4 °C). (EFSA, European Food Safety Autorithy)