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Macchie nere in naso bimbo: fuliggine provocata da candele

Si tratta delle scorie di alcune candele profumate, utilizzate per deodorare la casa o per fare dei bagni rilassanti.

ROMA – Ha scoperto delle strane macchie nel naso di suo figlio e solo successivamente si è accorta che si trattava di fuliggine. Nello specifico, si tratta delle scorie di alcune candele profumate, utilizzate dalla donna per deodorare la casa o per fare dei bagni rilassanti.

La mamma era solita tenerle accese a lungo, fino anche a più di tre ore al giorno. Questo tipo di candele contiene formaldeide, sostanza che ne permette la profumazione, che è considerata però cancerogena. Solo successivamente la donna ha prestato attenzione alle etichette delle candele che raccomandano di non tenerle accese per più di tre ore e scoprendo poi che anche solo una candela può causare gravi danni alla salute, non solo dei bambini ma anche degli adulti.

La formaldeide è la più semplice delle aldeidi. In soluzione acquosa al 37% è commercialmente nota anche con il nome di formalina o formolo. Dato il largo impiego di resine derivate dalla formaldeide nelle produzioni di manufatti, rivestimenti e schiume isolanti, considerato che queste tendono a rilasciare nel tempo molecole di formaldeide nell’ambiente, la formaldeide è uno dei più diffusi inquinanti di interni. A concentrazioni nell’aria superiori a 0,1 ppm può irritare per inalazione le mucose e gli occhi. L’ingestione o l’esposizione a quantità consistenti sono potenzialmente letali.

La cancerogenicità è stata accertata sui roditori, dove la formaldeide provoca un tasso di incidenza di cancro al naso ed alla gola superiori al normale; la formaldeide è in grado di interferire con i legami tra DNA e proteine.

L’Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) sin dal 2004 ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana[5]. Va considerato che le concentrazioni di formaldeide presenti normalmente all’interno degli edifici sono generalmente basse, mentre vanno accuratamente valutati i rischi per gli addetti alle lavorazioni industriali che impiegano formaldeide. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato, come limite massimo di concentrazione accettabile di formaldeide in casa, 100 microgrammi / metrocubo (pari a 0,1 parti per milione – ppm).

Fino al momento in cui il prodotto è stato bandito, alcuni derivati sono stati usati per le pastiglie Formitrol per il mal di gola. Dal 1 gennaio 2016 è passata dalla classificazione “sospettato di provocare il cancro” a “puó provocare il cancro” (Regolamento (UE) n. 491/2015).


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