Salute

Meningite, ministero smentisce allarme: “Non c’è alcuna carenza vaccini”

Meningite, ministero smentisce allarme: "Non c'è alcuna carenza vaccini"

Meningite, ministero smentisce allarme: “Non c’è alcuna carenza vaccini”

ROMA – I recenti casi di meningite in Italia hanno scatenato una vera e propria psicosi. In molti si rivolgono alle strutture sanitarie per ottenere il vaccino e il ministero della Salute rassicura: “Non c’è nessuna emergenza né carenza di vaccini“. Questo l’annuncio dopo la riunione che si è tenuta il 5 gennaio al ministero e che è stata convocata dal Direttore generale della Prevenzione sanitaria, per monitorare la situazione della meningite.

Nella riunione è stata ricordata l’importanza di seguire il calendario vaccinale e di consultarsi con il proprio medico in merito all’opportunità e alle tempistiche delle vaccinazioni. Alla riunione hanno partecipato referenti del Ministero, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Agenzia Italiana del Farmaco, del Comando dei Nas, di Farmindustria e della Regione Toscana.

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Nel corso della riunione sono stati nuovamente analizzati i dati dei casi di meningite verificatisi fino ad oggi nel Paese ed è stato ribadito che, si legge in una nota del ministero,

”non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanità pubblica relativa alla meningite a livello nazionale”.

Per quello che riguarda la Regione Toscana, dove da alcuni anni esiste un numero più elevato di episodi di Meningococco C rispetto alle attese,

”si è valutato l’andamento della casistica e concordato di proseguire con la collaborazione in atto”.

“Nel Lazio, come già confermato dalle associazioni dei Medici, non esiste alcun allarme, infatti nel 2016 non sussistono incrementi di casi di meningite rispetto al periodo precedente (2001-2015), ma anzi rispetto al 2015 sono diminuiti passando dai 25 casi del 2015 ai 19 casi di meningite meningococcica del 2016 segnalati in tutta la regione (pari a 3,2 casi per milione di abitanti). L’incidenza di questo tipo di meningite è sostanzialmente sovrapponibile a quello dell’intero Paese (dati Istituto Superiore di Sanità)”.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio. “La Rete sanitaria regionale, anche a fronte dell’incremento esponenziale delle richieste che risultano quintuplicate negli ultimi giorni – aggiunge la nota – è pienamente operativa e sta rispondendo al meglio alle esigenze dei cittadini che chiedono di essere vaccinati. Al momento nelle Asl della Regione Lazio vi sono oltre 15 mila dosi di vaccini disponibili a cui si aggiungeranno entro martedì ulteriori 8 mila dosi”.

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