Blitz quotidiano
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Morbo di Parkinson, l’orologio che attenua il tremore delle mani

LONDRA – Un orologio su misura aiuterà una malata di Parkinson a scrivere e disegnare. Un’ancora di salvezza per Emma Lawton, 33 anni, graphic designer, che da quattro anni vive l’incurabile patologia neurodegenerativa e che stava progressivamente perdendo la capacità di disegnare a causa dei tremori alle mani.

Emma appare nella serie “The Big Life fix” con Simon Reeve, che segue alcuni tra i migliori ingegneri e designer del Regno Unito che inventano soluzioni mirate a cambiare la vita a persone che ne hanno un disperato bisogno.  Nel primo episodio, che andrà in onda la prossima settimana, sarà presente Haiyan Zhang, direttrice innovazione alla Microsoft Research, determinata ad aiutare Emma con la creazione di un dispositivo atto ad accrescere il controllo sulla penna, il suo strumento di lavoro.

Nella trasmissione, Emma dice a Haiyan:”Ora tendo a evitare di fare schizzi o scrivere, non ne vale davvero la pena”.
Quando Haiyan e Simon sono andati a casa di Emma per scoprire come il morbo di Parkinson abbia inciso sulla sua vita, il fidanzato Shramik spiega che lotta quotidianamente con le “piccole cose”.

Haiyan inizialmente prova a far sperimentare a Emma un pantografo con l’aggiunta dei magneti per creare resistenza intorno alla penna, ma lei sente che amplificano il tremore. Dopo vari esperimenti, comincia a svanire la speranza di trovare una soluzione ma Hayan, che in passato ha aiutato persone disabili, alla fine riesce a realizzare un dispositivo, un orologio su misura che attraverso piccole vibrazioni, aiuterà Emma a disegnare e scrivere.

Afferma Emma:”Non ho idea di come funzioni, ma rende la mia scrittura leggibile. Ora potrei mostrare i miei disegni a un cliente anche se sono ancora un po’ traballanti”.  Emma è ora in attesa di scoprire se l’orologio può aiutarla rispetto ad altri aspetti della sua vita, ad esempio scrivere un sms con il suo cellulare, visto che al momento impiega non meno di dieci minuti e non sempre chi lo riceve capisce il testo, o in cucina dove c’è sempre la possibilità che si ferisca a un dito.

“L’orologio mi dà la bella sensazione che niente sia impossibile. Non mi sento più in vicolo cieco”.