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Mucuna Pruriens, legume come farmaco anti-Parkinson

ROMA – La Mucuna pruriens, un legume che cresce nella fascia tropicale, ha le stesse capacità dei più innovativi farmaci contro il Parkinson. La scoperta, tutta italiana, è stata condotta da Gianni Pezzoli, direttore delCentro Parkinson dell’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano e presidente della Fondazione Grigioni. I ricercatori lavorano su questo progetto dal 2012 e ormai risultati sono stati pubblicati sul Journal of Neurological Sciences.

La Mucuna è già largamente utilizzata dalla fitoterapia, perché è un potente antiossidante. Inoltre contiene grandi quantità di levodopa, chiamata anche L-DoPA, amminoacido precursore della dopamina, che gioca un ruolo importante nei meccanismi che regolano l’umore, i movimenti e i comportamenti sessuali. Ora la ricerca italiana conferma quello che già si era supposto, ovvero che potesse essere molto utile anche contro il Parkinson, ovviamente dopo essere stata adeguatamente lavorata. In questo modo, a costi bassissimi, si può seguire una terapia anche nei Paesi poveri.

“La Mucuna, saltata in padella, macinata e triturata, viene disciolta in acqua nelle dosi indicate – spiega Gianni Pezzoli – Gli effetti rilevati sui malati di Parkinson sono sorprendenti e pari a quelli del farmaco. I tremori diminuiscono in poco tempo e la persona malata sta meglio”.