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Pelle del viso spesso arrossata? Attenzione alla “Rosacea”

ROMA – Fate sempre molta attenzione se spesso vi capita di avere la pelle del viso arrossata. Potreste infatti soffrire di Rosacea, ovvero una malattia infiammatoria cronica della pelle che si manifesta proprio con rossore in alcune aree del viso, e che, a volte, può interessare anche collo e petto. In genere ne soffrono di più le donne, in particolare quelle con la carnagione particolarmente chiara.

Le cause? Fattori genetici ma anche psicologici. Le zone colpite da rosacea si presentano arrossate e gonfie. Il rossore arriva all’improvviso e provoca anche bruciore, prurito e alla comparsa di lesioni o pustole.

Il problema? Spesso non viene diagnosticata in tempo e le condizioni della persona che ne soffre, peggiorano. Perché una cura definitiva per la rosacea non esiste, esistono solo rimedi per tenerla a bada. Ma per vedere dei miglioramenti ci vuole tempo: non meno di 30 giorni, anche se i giorni possono arrivare persino a 60. Dicevamo: spesso non viene diagnosticata. Ben 9 persone su 10 che soffrono di rosacea non ricevono una diagnosi e combattono da sole contro un “fastidio” che non riconoscono come malattia se non quando arriva alle sue manifestazioni più eclatanti.

Ovviamente, se la rosacea peggiora, oltre al fastidio fisico, insorgono anche problemi emotivi. Una recente indagine ha dimostrato  che la rosacea causa imbarazzo, ansia, frustrazione e stress emotivo, con un impatto negativo sulla qualità di vita: il 78 per cento dei pazienti si sente condizionato sul lavoro e il 77 per cento nella socialità, l’88 per cento patisce ripercussioni a livello emotivo, il 72 per cento si sente limitato nei rapporti personali.

Ma come inizia tutto? Con vampate transitorie di arrossamento, alle quali fa seguito nel tempo un arrossamento persistente con presenza di piccoli vasi sanguigni. Come comportarsi in caso di rossore che fa pensare alla rosacea. Rivolgersi a un dermatologo quanto prima.


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