Salute

Piede equino, solo il 5% dei bimbi riceve le cure adeguate

Piede equino, solo il 5% dei bimbi riceve le cure adeguate

Piede equino, solo il 5% dei bimbi riceve le cure adeguate

ROMA – Circa due bambini su 1.000 nascono con il cosiddetto piede equino, ma a ricevere un trattamento adeguato è soltanto una percentuale molto bassa, che va dal 5 al 10%. Secondo alcuni medici, il piede equino è una deformità per cui la parte esterna della pianta tende ad avvicinarsi alla linea mediana del corpo, facendo girare il piede verso l’interno.

Il piede equino è una condizione molto dolorosa, che rende scomodo il movimento dell’arto; intervenendo immediatamente, il trattamento può essere efficace e la patologia essere risolta completamente, anche senza intervento chirurgico.

Gli esperti sostengono che in tutto il mondo, oltre 250.000 bambini alla nascita presentano il valgismo del piede. Tuttavia, la maggior parte dei casi viene segnalata nei paesi meno sviluppati, dove i bambini conducono una vita difficile a causa della mancanza di strutture adeguate per curarsi. La poca conoscenza della condizione, inoltre, fa sì che i bambini affetti da questa deformità non possano essere curati immediatamente, rendendo il problema irreversibile.

San raffaele

Inoltre hanno sottolineato l’importanza del metodo Ponseti per il trattamento non chirurgico, efficace ed economico, con un tasso di successo del 95% rispetto a qualsiasi altro programma praticato nel mondo. Il Prof. Javed Iqbal, chirurgo ortopedico pakistano, noto per aver istituito la prima unità ortopedica del Paese, nell’ospedale pediatrico di Lahore, ha riferito a The Express Tribune che “la causa effettiva della deformità è sconosciuta”:

“Le mamme non devono preoccuparsi se il figlio ha il piede equino, non dipende da errori commessi in gravidanza. Durante lo sviluppo del feto, i muscoli e i legamenti nella parte posteriore e all’interno del piede, non crescono normalmente.

Di conseguenza, le ossa e le giunture del piede sono tenute in posizione anormale. Il piede colpito è leggermente più piccolo di quello sano, con una lieve riduzione delle dimensioni. La cosa importante per i genitori, è fare una corretta valutazione e ricorrere tempestivamente al trattamento così da garantire al figlio una vita normale”.

Javed ha poi aggiunto che la pratica non è dolorosa, ma può capitare che i bimbi si spaventino e piangano:

“Il trattamento, che dovrebbe iniziare entro pochi giorni dalla nascita, consiste nella manipolazione del piede mirata a ottenere la migliore postura possibile, che verrà poi mantenuta con il gesso, applicato sopra il ginocchio e tra le dita dei piedi. La pratica non è dolorosa, tuttavia è proprio questo il momento in cui i bambini si spaventano e piangono”.

Secondo un dettagliato report, “Nati troppo presto”, stilato dall’Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno circa 15 milioni di bambini nascono precocemente. Più di un milione muore poco dopo la nascita, mentre un altissimo numero soffre di disabilità fisiche, neurologiche e cognitive, patologie che hanno spesso un costo troppo elevato per le famiglie o la società. Il Pakistan è ottavo, tra i primi dieci Paesi, con il tasso più alto di nascite premature.

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