Salute

Resuscitare i morti: il progetto choc approvato in Usa

Resuscitare i morti: il progetto choc approvato in Usa

Resuscitare i morti: il progetto choc approvato in Usa

WASHINGTON – Resuscitare i morti: è quanto si ripropone di fare uno studio medico pionieristico appena approvato dalle autorità sanitarie in Usa. Lo studio noto come “Progetto ReAnima” servirà a capire se parti del sistema nervoso centrale possano essere rianimate anche dopo che l’elettroencefalogramma risulti completamente piatto.

Agli scienziati delle aziende biotech Bioquark e Revita Life Sciences è stato concesso il permetto etico di reclutare 20 pazienti da sottoporre all’esperimento. Ognuno di loro è stato dichiarato “clinicamente morto”. Significa che hanno subito un trauma cerebrale massiccio o contratto una malattia, con conseguente perdita irreversibile della coscienza e della capacità di respirare.

Per cercare di rianimare il cervello dei pazienti, gli scienziati utilizzeranno una combinazione di terapie: dalla stimolazione neuronale all’iniezione di peptidi. La somministrazione andrà avanti per diversi mesi, durante i quali i soggetti saranno costantemente monitorati attraverso screening cerebrali per rintracciare i segni di un’eventuale “rigenerazione”.

San raffaele

In caso di risultato positivo, secondo gli scienziati, il cervello dell’individuo “rinato” ripartirà da zero, assumendo un’identità completamente nuova. In altre parole sarà classificato come individuo X e la sua nuova vita avrà inizio da quel preciso istante. Ma al momento si tratta solo dell’ipotesi meno plausibile.

L’esperimento fa un po’ Frankestein ma potrebbe aprire la strada anche a nuove terapie più efficaci per affrontare stati di coma o patologie neurodegenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

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