Salute

Scuola vietata ai bimbi non vaccinati: Ministero ci pensa

(foto Ansa)

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ROMA – “Vietare la scuola ai bambini non vaccinati“: questa la proposta degli assessori regionali alla Sanità dopo l’allarme lanciato dal ministero della Salute per il drastico calo delle vaccinazioni in Italia. La voce è stata inserita nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale e sarò presentata durante la Conferenza Stato-Regioni in programma il 20 ottobre. I dati, d’altronde, confermano il calo delle vaccinazioni: in due anni i bambini vaccinati sono scesi sotto la soglia del 95%, che è quella che garantisce la cosiddetta “immunità di gregge”, che vuol dire che se moltissimi sono vaccinati, se ne scappa qualcuno è protetto dalla massa. Il ministero della Salute, da parte sua, sta valutando la possibilità di un’ordinanza per imporre l’obbligo di vaccinazioni a chi va a scuola.

La presentazione del libretto vaccinale prima dell’accesso a scuola è una misura già prevista dal piano attuale redatto dal ministero della Salute. In questo modo verrebbe ripristinata una regola che venne cancellata 18 anni fa da una circolare in cui si stabiliva che il diritto alla scuola non poteva essere eliminato per i vaccini. “Non vietiamo l’accesso alla scuola pubblica ma ci poniamo il tema che la frequenza della scuola sia coerente alle vaccinazioni obbligatorie”, ha detto il coordinatore degli assessori regionali, Sergio Venturi.

“Il diritto all’accesso agli studi è costituzionale, così come lo è il diritto alla salute – ha spiegato Venturi -. Se c’è un bambino immunodepresso il compagno di banco prende una malattia infettiva, è giusto che venga tutelato. Il mondo è cambiato e abbiamo tassi di copertura vaccinale molto bassi. È un tema sul quale tutti gli assessori hanno concordato che bisogna parlarne, ma non vietiamo nulla. Credo che tra Governo e Regioni se ne debba discutere e assumere una posizione”.

Al tempo stesso, in Parlamento il deputato Filippo Crimì (Pd) annuncia che “per combattere l’allarmante calo delle vaccinazioni nel nostro Paese ho deciso con alcuni colleghi di intervenire con norme idonee, presentando alla Camera un progetto di legge che reintroduce l’obbligo di vaccinazione per i bambini che frequentano le Scuole dell’obbligo”. C’è anche però chi frena: “È importante la massima attenzione sui vaccini, quindi bene le campagne informative, ma è davvero eccessiva l’ipotesi di negare le iscrizioni nelle scuole ai bambini non vaccinati. Il loro diritto all’istruzione va garantito” ha fatto notare la capogruppo Pd nella commissione Affari sociali, Donata Lenzi.

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