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Sigaretta senza fumo: tabacco c’è ma no brucia

In Italia le sigarette senza fumo verranno prodotte dalla Philip Morris nello stabilimento inaugurato dal presidente del Consiglio a Zola Predosa (Bologna)

ROMA – Sigaretta senza fumo in arrivo in Italia. Non parliamo della sigaretta elettronica, ma di un nuovo dispositivo con cartucce di tabacco lavorato che però non produce alcun fumo né cenere perché non c’è combustione, cosa che dovrebbe, almeno in teoria, diminuire i danni per la salute di chi la aspira.

La sigaretta senza fumo, ci informa Margherita De Bac sul Corriere della Sera, è una delle novità del decreto appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale che entrerà in vigore il 2 febbraio prossimo. Si tratta, tra l’altro, di una novità fortemente voluta dalla Philipp Morris, che sta costruendo uno stabilimento a Zola Predosa (Bologna), il cui cantiere è stato inaugurato dal premier Renzi, in cui prevede di assumere 600 persone. Questo stabilimento sarà completamente dedicato proprio alla produzione delle sigarette senza fumo. 

Che queste non facciano male, però, è ancora da provare. Adesso, con la regolamentazione, inizieranno le verifiche nei centri di ricerca istituzionali, che dovranno confermare se il rischio è ridotto davvero e in quali proporzioni.

 

Questi dispositivi, in ogni caso, non sono l’unica novità in arrivo. Il decreto ha infatti recepito le norme europee in fatto di fumo e così oltre ai “dispositivi di nuova generazione” prevede anche immagini e scritte spaventose sui pacchetti, abolizione dei pacchetti da dieci sigarette, divieto di fumo in automobile se ci sono donne incinte o bambini, una stretta sulle sigarette al mentolo e alla vaniglia e limite di 30 grammi alla vendita del tabacco sfuso.

 

 

 


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