Salute

Spostarsi spesso in aereo può danneggiare la salute. Colpa dell’aria malsana dovuta al motore

Spostarsi spesso in aereo può danneggiare la salute. Colpa dell'aria malsana dovuta al motore

Spostarsi spesso in aereo può danneggiare la salute. Colpa dell’aria malsana dovuta al motore (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Spostarsi rapidamente da una città all’altra è ormai una realtà ma la cattiva qualità dell’aria all’interno degli aerei può causare gravi problemi di salute, avvertono gli scienziati della Stirling University.

Uno studio su più di 200 persone dell’equipaggio, mostra il collegamento tra i vapori tossici dell’olio dei motori e l’aria malsana che si respira in aereo.

I ricercatori hanno scoperto una chiara tendenza a a sviluppare sintomi acuti e cronici che vanno dal mal di testa alle vertigini, fino a problemi alla vista.

Susan Michaeli, del gruppo di ricerca, afferma:”che lo studio fornisce significativi risultati per l’equipaggio e i passeggeri, a livello mondiale”.

“C’è una chiara relazione causa-effetto che collega agli effetti sulla salute: è un miscuglio d’aria che arriva dall’esterno e poi riciclata ma il basso tasso di umidità, la necessità di pressurizzare l’ambiente e l’esposizione a contaminanti biologici e chimici, la rendono meno respirabile e più pericolosa per la salute”.

Vyvyan Howard, dell’University of Ulster, ha aggiunto: “L’equipaggio viene ripetutamente esposto a bassi livelli di contaminanti pericolosi del combustile e, in misura minore, anche i passeggeri”. “L’esposizione a questa questa miscela di gas tossici dovrebbe essere evitata anche dai passeggeri, soggetti sensibili e feti”.

Gli autori dello studio affermano che la causa più probabile della cosiddetta “sindrome aerotossica” è la presenza di sostanze chimiche organofosforiche utilizzate nei motori a reazione.

Poiché i prodotti chimici aggrediscono i rivestimenti esterni delle cellule nervose, non è possibile riconoscere immediatamente i sintomi della sindrome che crea una serie di danni neurologici, talvolta gravi e invalidanti come la sclerosi multipla.

In conclusione, hanno scritto gli autori sulla rivista Public Health Panorama, una pubblicazione dell’OMS “c’è una chiara relazione che collega i sintomi e le diagnosi, all’aria che si respira in volo” ma il Dipartimento per i Trasporti, ha affermato che non esistono prove convincenti del collegamento.

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