Salute

Sushi poco sicuro: a Londra un decimo del pesce non è etichettato

Sushi poco sicuro: a Londra un decimo del pesce non è etichettato

Sushi poco sicuro: a Londra un decimo del pesce non è etichettato (foto Ansa)

LONDRA – Siete sicuri del sushi che mangiate? Supermercati, alimentari e ristoranti etichettano in modo errato il pesce e possono anche servire specie a rischio. In 31 sushi bar e ristoranti londinesi, un decimo dei prodotti di pesce non era etichettato, spiega il Daily Mail.

Circa il 3,3% del pesce venduto dai supermercati, che hanno sofisticati sistemi di tracciabilità, non è quel che sembra. E la ricerca nei negozi alimentari e supermercati ha scoperto che pesci etichettati come dentici tropicali, utilizzati nella cucina caraibica, in realtà erano redfish (scorfano), una specie che vive nelle fredde acque dell’Atlantico.

Alcuni pesci etichettati come sgombri erano sgombri indiani, presenti nel Mar Rosso e in Polinesia, oppure hilsa shad, un tipo di aringhe tropicali che si trovano per lo più nell’Oceano Indiano.

Il prof. Stefano Mariani, della Salford University ha presentato le prove alla Fisheries Society of the British Isles Symposium e dichiarato:”Si tratta di trasparenza. La gente non sa cosa sta comprando. Attualmente c’è un enorme commercio di specie poco conosciute e che non sono state studiate. Stiamo parlando di centinaia di specie di pesci”.

To Top