Salute

Vaccini gratis per tutti e senza ticket: l’annuncio del ministro Lorenzin

Vaccini gratis per tutti e senza ticket: l'annuncio del ministro Lorenzin

Vaccini gratis per tutti e senza ticket: l’annuncio del ministro Lorenzin (Foto archivio Ansa)

ROMA – Vaccini gratis e senza pagamento del ticket per tutti. Ad annunciarlo è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha presentato i nuovi Livelli essenziali di assistenza, Lea. Dopo i recenti casi di contagi da meningite e da influenza, si estende così il nuovo piano nazionale vaccini per adolescenti e per gli anziani. Ad approvare i Lea, dal letto nell’ospedale Policlinico Gemelli di Roma dove è ricoverato, è stato il premier Paolo Gentiloni.

La Lorenzin ha dichiarato che tra le vaccinazioni gratuite ci saranno l’anti-Pneumococco, anti-Meningococco, Papillomavirus anche agli adolescenti maschi, vaccino anti-influenzale per gli anziani over-65:

“Con il nuovo piano nazionale vaccini, collegato ai nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), i vaccini saranno gratis per tutti e senza pagamento del ticket, perché i vaccini non sono da considerarsi una cura ma attengono alla prevenzione collettiva della popolazione”.

Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità del Piemonte e coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, ha aggiunto che il nuovo piano vaccini sarà presentato il prossimo giovedì 19 gennaio:

“Arriverà giovedì prossimo in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (Pnpv) 2016-2018 allegato ai Livelli essenziali di Assistenza. Solleciteremo tutti un veloce via libera, perché si tratta di una grande occasione per tutti i cittadini. Non prevederà rallentamenti dell’iter di entrata in vigore, si tratta di un passaggio tecnico, ma comunque necessario”.

L’atteso nuovo Piano Vaccini, finanziato con uno stanziamento di 100 milioni per il 2017, 127 milioni per l’anno 2018 e  186 milioni di euro per il 2019, prevede la somministrazione gratuita ai bimbi dei vaccini contro il meningococco B, la varicella, il rotavirus e l’epatite A, l’estensione agli adolescenti maschi del vaccino contro il papilloma virus e agli anziani di quelli contro pneumococco e herpes zoster. Aveva avuto un primo via libera di massima insieme a tutto il pacchetto dei Livelli essenziali di Assistenza (Lea) dalla Conferenza Stato Regioni il 7 settembre scorso. Ma, come citava l’accordo siglato allora,

“si dovrà prevedere in sede di successiva intesa Stato-Regioni sul Piano, una tempistica sull’attuazione triennale”.

Di fatto,  chiarisce Saitta

“prima di esser trasmesso alle singole regioni, dovrà avere un via libera definitivo relativo alla sua articolazione. Era infatti stato concepito e strutturato sul biennio 2016-18, ma visto che entra in vigore con un anno di ritardo, anche i previsti obiettivi di copertura vaccinale vanno aggiornati sul biennio 2017-19”.

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