Salute

Vaccini obbligatori a scuola: due punture contro 10 malattie, sanzioni più basse. Oggi il voto

Vaccini obbligatori a scuola: due punture contro 10 malattie, sanzioni più basse. Oggi il voto

Vaccini obbligatori a scuola: due punture contro 10 malattie, sanzioni più basse. Oggi il voto

ROMA – Vaccini obbligatori a scuola: due punture contro 10 malattie, sanzioni più basse. Oggi il voto. Due punture contro dieci malattie infettive, fino a 6 anni obbligatorio per iscriversi a scuola (oltre i sei sanzione per chi non  vaccina di 3500 euro ma patria potestà non in discussione), obbligo anche per operatori sanitari e scolastici: queste le indicazioni del decreto sui vaccini che ha ricevuto il via libera dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato al decreto vaccini, su cui il Governo ha posto la fiducia. Oggi l’approdo in Aula a Palazzo Madama.

Tra le modifiche apportate dal passaggio in Commissione a Palazzo Madama, la principale riguarda la riduzione delle vaccinazioni obbligatorie, passate da 12 a 10, ovvero: polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella.

A queste, poi, se ne aggiungono altre 4 “consigliate” attivamente dalle Asl: anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus. Diminuite, inoltre, le sanzioni ai genitori che non vaccinano e tolto il riferimento al rischio della perdita di patria potestà. Tra gli emendamenti approvati nei giorni scorsi, uno prevede la possibilità, per i medici, di somministrare i vaccini in farmacia.

Durante la seduta notturna la Commissione ha approvato, tra gli altri, l’emendamento che prevede l’istituzione dell’Anagrafe vaccinale nazionale, che registrerà la situazione vaccinale degli italiani, e un emendamento che prevede vaccinazioni anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici. Su quest’ultimo si attende, però, il parere della Commissione Bilancio che arriverà prima dell’approdo in Aula. Sono queste le novità principali del testo che prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola.

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