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Virus Zika: primo caso per via venerea anche in Francia

PARIGI – E’ stato confermato in Francia un primo caso di trasmissione del virus Zika per via . Ne danno notizia i media francesi citando il ministro della Salute, Marisol Touraine. Una donna è stata infatti contagiata dal suo compagno che era rientrato da un viaggio in Brasile. La donna, ha reso noto il ministro, non è incinta. Inoltre, la paziente non è stata ricoverata in ospedale ed ora sta bene.

La via primaria di contagio per l’infezione da virus Zika – collegata a numerosi casi di microcefalia fetale in nati da donne ingfette in Brasile – è la puntura della zanzara del genere Aedes, ma casi eccezionali di trasmissione per via sono stati già riportati all’inizio di febbraio negli Stati Uniti. Un caso di contagio via è stato confermato anche in Italia – con uno studio retrospettivo dell’Istituto superiore di sanità (Iss) – e si riferisce all’estate-autunno del 2014.

Il virus Zika potrebbe essere in grado di creare danni ancora peggiori della microcefalia. Lo affermano i ricercatori della Yale university che hanno descritto su PLOS Neglected Tropical Diseases il caso di un feto su cui Zika sembra aver provocato addirittura l’assenza di cervello. Il caso riguarda un bambino nato morto da una mamma brasiliana che si era infettata con Zika. L’autopsia ha rivelato l’assenza di cervello, con la cavità cranica che era riempita di fluido, e la presenza anormale di fluidi anche in diverse altre parti del corpo.

Per il primo trimestre, riportano i ricercatori, la gravidanza è apparsa normale, mentre i primi segni di problemi si sono avuti alla settimana 18, mentre il feto è morto alla 32. “Ovviamente è molto difficile trarre conclusioni generali da un singolo caso – scrivono gli autori – ma questi risultati sono insoliti. Il virus potrebbe essere legato a bimbi nati morti, anche se una relazione causale a questo punto ancora non è dimostrata”


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