Blitz quotidiano
powered by aruba

Zika, ministero: “Donne incinte non andate in Sudamerica”

L'Organizzazione mondiale della sanità parla di una diffusione "esplosiva". Secondo le sue stime il virus potrebbe infettare 3-4 milioni di persone in America centrale e meridionale

ROMA – Virus Zika, il ministero della Salute lancia un appello: “Le donne incinte evitino di andare in Sudamerica“. La diffusione del virus che, nelle donne in gravidanza, può provocare malformazioni al feto e quindi al bambino preoccupa sempre di più: l’Organizzazione mondiale della sanità parla di una diffusione “esplosiva”. Secondo le sue stime il virus potrebbe infettare 3-4 milioni di persone in America centrale e meridionale, di cui un milione e mezzo in Brasile dove da almeno un anno sono nati oltre 4mila bambini con microcefalia, una malformazione neurologica che comporta una crescita ridotta del cranio, con possibili danni neurologici. E questa malattia, secondo l’Oms, potrebbe essere causata proprio dal virus Zika. 

Il ministero ha inviato una circolare agli Asrati alla Sanità e ha stilato una scheda informativa da esporre in porti e aeroporti aperti al traffico internazionale in cui si sottolinea che si possono distinguere Paesi in cui sono tutt’ora in corso epidemie di Zika, come Colombia, Brasile, Suriname, El Salvador, Guiana Francese, Honduras, Martinica, Messico, Panama, Venezuela; e Paesi in cui sono stati segnalati casi di recente, come Barbados, Bolivia, Ecuador, Guadalupe, Guatemala, Guyana, Haiti, Porto Rico, Paraguay, Saint Martin.

Anche se fino ad oggi l’Oms non ha chiesto di limitare i viaggi in quelle zone, il ministero consiglia alle donne in gravidanza, o a coloro che la stanno pianificando, di rinviare i viaggi in quelle aree se non essenziali.

NIENTE DONAZIONI DI SANGUE PER UN MESE – Nel frattempo è stato deciso che chi ha viaggiato nei Paesi in cui è presente il virus deve aspettare 28 giorni prima di donare il sangue. L’infezione nella maggior parte dei casi decorre in maniera asintomatica o con pochi sintomi, come febbre, congiuntivite, artrite, dolori alle articolazione ed eritemi, che compaiono tra 3 e 12 giorni dopo la puntura della zanzara vettore e possono durare da 2 a 7 giorni. Le manifestazioni cliniche sono spesso simili a quelle riportate per altre infezioni, come Dengue e Chikungunya.


TAG: ,