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Zika preoccupa più del previsto. L’allarme degli esperti Usa

WASHINGTON – Zika preoccupa più del previsto. L’allarme degli esperti Usa. Il virus Zika è ‘più preoccupante di quanto si pensasse all’inizio’, e potrebbe raggiungere più zone degli Usa del previsto. Lo hanno affermato gli esperti dei Cdc e del National Institute of Health (Nih) statunitensi, chiedendo più fondi per la lotta alle zanzare e per lo sviluppo di un vaccino.

La trasmissione del virus di Zika attraverso le zanzare, secondo l’ultimo bollettino dell’Oms, è presente in 62 paesi, mentre sei tra cui l’Italia hanno riportato almeno un contagio . Tredici paesi hanno riportato un aumento dei casi di sindrome di Guillain Barrè e sei di malformazioni fetali.

“La maggior parte delle scoperte di questi mesi non è rassicurante – ha affermato Anne Schuchat, vicedirettore dei Cdc dopo un briefing alla Casa Bianca – Tutto quello che sappiamo sul virus sembra essere più preoccupante di quanto pensassimo”.

La zanzara Aedes Aegipty, principale vettore del virus, è presente secondo Schuchat in 30 stati Usa e non nei 12 inizialmente ipotizzati. Il presidente Usa Barack Obama ha chiesto al congresso di stanziare 1,9 miliardi di dollari per far fronte all’emergenza, mentre per ora gli Usa stanno usando circa 800 milioni di dollari ‘avanzati’ dai fondi per Ebola.

“I fondi al momento sono inadeguati – ha affermato Anthony Fauci, direttore dell’Nih -, se le casse non verranno rimpinguate dovremo spostare risorse da altre ricerche molto importanti”. Intanto l’Oms (Organizzazione mondiale Sanità) ha pubblicato un aggiornamento delle sue linee guida per chi viaggia, aggiungendo alcune indicazioni per i medici, che tra le altre dovrebbero avvertire chi torna da paesi colpiti di fare sicuro e di non donare sangue per almeno un mese. Per l’Organizzazione non è però necessario al momento adottare restrizioni a viaggi.