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Samsung Galaxy Note 7, allarme della Commissione americana per la sicurezza: “Non usatelo non ricaricate le batterie”

Samsung Galaxy Note 7 , allarme della Commissione Federale americana per la sicurezza dei prodotti di consumo:
“Non usatelo e non ricaricate più le batterie”
è il messaggio.
La Commissione sta cercando di imporre alla SamSamsung Galaxy Note 7 , allarme della Commissione Federale americana per la sicurezza dei prodotti di consumo:
“Non usatelo e non ricaricate più le batterie”sung un richiamo del prodotto “al più presto possibile”, in seguito al quale potrà disporrre un divieto assoluto di uso. Il Galazy Note 7 era stato messo sul mercato a metà agosto 2016.
L’appello della Commissione Federale per la tutela della sicurezza dei consumatori segue di un giorno un altro appello, da parte della Autorità per la Aviazione civile (FAA, Federal Aviation Authority) che invitava “caldamente” i passeggeri degli aerei a non usare e caricare né mettere in valigia il Galaxy Note 7.
Pochi giorni prima, la casa produttrice,Samsung Electronix, aveva annunciato la sospensione delle vendite dello smart phone, dopo che si erano verificati casi di incendio e esplosione delle batterie al litio che lo alimentano.
Lo smartphone aveva preso fuoco “durante ricarica e uso normale”, a quanto ha comunicato la FAA. Succede molto di rado che la FAA emetta avvisi di allarme per specifici prodotti.
Le azioni della Samsung hanno perso in Borsa il 4%.
La serie Note è uno dei prodotti più costosi messi sul mercato da Samsung, con forte somiglianza con il Galaxy S lanciato in primavera. Una sua interessante novità tecnologica è uno “iris scanner”, uno scanner dell’ iride oculare che attraverso il riconoscimento del proprietario sblocca il telefono. Si tratta di un sistema simile a quello in uso in alcuni aereoporti e posti di frontiera per accertare l’identità delle persone.

A quanto pare, Samsung ha problemi col fornitore che produce i telefoni. Anche prima che i casi di esplosioni e incendi diventassero di pubblico dominio, la produzione dello smartphone non riusciva a coprire la domanda, superiore alle attese.

Il Note 7 non è il solo apparecchio a prendere fuoco per colpa delle batterie al litio, che hanno causato problemi in molti altri casi, dai computer portatili alle auto Tesla agli aerei Boeing 787.

Le batterie al litio ricaricabili sono molto più soggette al sovrariscaldamento che non altri tipi di batterie in caso di temperature elevate, danni o difetti di produzione. Il risultato è un rapido aumento del calore della batteria che finisce per prendere fuoco. Anche se spente dall’acqua, le fiamme tendono a riaccendersi.

Agli inizi del 2016, la Organizzazione Internazionale per la aviazione civile ha proibito spedizioni di grosse quantità di batterie al litio su aerei passeggeri, perché l’attuale sistema di confezione dei pacchi non garantisce la prevenzione degli incendi a bordo, con i conseguenti rischi per gli aerei.