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Aestheticam, la app per foto “più brutta al mondo”

SAN FRANCISCO –  Cosa succede se si unisce il concetto iniziale di web design alle grafiche degli anni ’80-’90? Che nasce una app definita dallo stesso creatore, Nick Lee, come la peggiore al mondo.

Aestheticam non può essere di certo definita come un’app intuitiva, per questo l’unico aggettivo che merita potrebbe essere quello di “interessante”. L’interfaccia, invece che semplice e pulita come la maggior parte delle app che scattano fotografie, sembra che si impegni a fare l’esatto opposto, rendendola, appunto, “la peggiore al mondo per scattare fotografie”.

Il creatore, Lee, che a giudicare dalla grafica sembrerebbe un ragazzo alle prime armi, è invece il CTO (Chief technical officer) di Tendigi, azienda americana che sviluppa app molto interessanti e ben fatte, come Litely. Ed è lo stesso che è riuscito a installare Windows 95 su un Apple Watch, oltre a progettare software da quando era un bambino.

Dopo aver provato la app per una buona mezz’ora, i proprietari del sito digital trends.com sono giunti alla conclusione che è quasi impossibile scattare una foto utilizzabile, da poter condividere nei social. E se non fosse gratis non sarebbe neppure così divertente.


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