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Apple, iPhone nato “grazie all’odio di Steve Jobs per un manager Microsoft”

Apple, iPhone nato "grazie all'odio di Steve Jobs per un manager Microsoft"

Apple, iPhone nato “grazie all’odio di Steve Jobs per un manager Microsoft” (Foto Ansa)

SAN FRANCISCO – iPhone è nato grazie “all’odio” del co-fondatore di Apple, Steve Jobs, verso un manager di Microsoft. L’aneddoto è stato raccontato da Scott Forstall, ex numero uno dei software Apple e creatore del sistema operativo iOS per il primo iPhone.

Durante un incontro al Computer History Museum di Mountain View, in California, Forstall ha raccontato che l’origine dell’iPhone risale all’odio di Jobs per un manager di Microsoft che intendeva produrre tablet con dei pennini.

Jobs, che era noto per non sopportare i pennini per i tablet, si scagliò in favore del touchscreen, cosa che avrebbe poi portato all’iPad.

 

L’ex manager di Apple, che ha parlato in pubblico per la prima volta da quando ha lasciato l’azienda nell’ottobre del 2012, sostiene che Steve Jobs, dopo aver incontrato il manager di Microsoft andò da lui spronandolo a dimostrare al mondo come le dita e quindi il touchscreen fossero l’interfaccia migliore per utilizzare i tablet.

Così Forstall e la sua équipe aumentarono gli sforzi e alla fine, grazie ad una ottimizzazione del software per gestire un device grande quanto un telefono, l’iPhone nacque nel 2007, tre anni prima che il primo iPad vedesse la luce.

 

 

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