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Città Maya scoperta con Google Maps: tutto falso

MONTREAL – Ragazzino canadese di 15 anni NON scopre antica città Maya. Sembrava troppo strano per essere vero ed infatti vero non è. William Gadoury non ha scoperto alcun sito antico nella penisola messicana dello Yucatan.

La notizia era girata nei giorni scorsi, rilanciata da testate internazionali come l’americano New York Magazine e il britannico Telegraph e ripresa anche da BlitzQuotidiano. Ma la rettifica è arrivata. Il ragazzino ha sì trovato una città grazie alle immagini satellitari di Google Maps, ma non si tratta di una città Maya.

Gadoury aveva spiegato alla stampa di aver fatto la sua scoperta analizzando 22 costellazioni Maya e scoprendo che ad ogni stella corrispondeva una città. A quel punto ha notato che in una costellazione c’erano tre stelle ma solo due corrispondevano a città note. Così ha ipotizzato anche anche alla terza stella fosse legata una città. Le immagini satellitari fornite dall’Agenzia spaziale canadese sembravano confermare le sue previsioni, mostrando delle figure geometriche che richiamavano la forma di un’antica piramide e una trentina di edifici esattamente nell’area indicata dal ragazzino.

Subito il professor Armand Larocque, dell’Università di New Brunswick, aveva avallato la tesi di Gadoury, dicendo che

“nonostante la fitta vegetazione le immagini satellitari parlano chiaro: nell’area indicata da Gadoury c’è una grande piramide e la sua teoria potrebbe portare presto a nuove scoperte”.

Ma adesso, dopo una più attenta analisi, è emerso che anche lui si sbagliava.


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