Scienza e Tecnologia

Fine del mondo: da asteroide a robot killer, 10 cause possibili

Fine del mondo: da asteroide a robot killer, 10 cause possibili

ROMA – La fine del genere umano, per la fantascienza è sempre stato un argomento di inesauribile fascino. Alcuni scienziati, sostengono che molti scenari descritti nei film, ad esempio robot killer o l’impatto di un asteroide, potrebbero non essere così esagerati.

I ricercatori della Cambridge University, del Centro studi rischio esistenziale (CESR), hanno pubblicato un articolo su Wired, in cui mettono a punto un elenco di 10 minacce che, in futuro, potrebbero scatenare l’apocalisse.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Travestita da assistenti digitali utili e veicoli a guida automatica, sta guadagnando terreno e se sviluppata senza rigorosi controlli, un giorno potrebbe mettere fine al genere umano.

Gli sviluppi di assistenti personali digitali come Siri, Google Now e Cortana sono solo l’inizio delle applicazioni.

Nick Bostrom, consulente esterno al CESR, prevede che entro il 2075, le macchine raggiungeranno il 90% dell’intelligenza dell’uomo.

La minaccia, se evolveranno oltre la comprensione e il controllo dell’uomo, è paragonabile al progresso delle armi nucleari.

Stephen Hawking e Elon Musk, fondatore di SpaceX, insieme ad altri scienziati hanno espresso la loro preoccupazione.

BIOHACKING

Dal curare le malattie allo spazzare via l’inquinamento con la biologia sintetica, i superbatteri in futuro potrebbero diventare una realtà.

Nel marzo 2016, in laboratorio gli scienziati hanno creato una forma di vita artificiale.

Ma gli esperimenti di biohacking potrebbero avere risultati imprevisti e pericolosi, poiché trattano microrganismi auto-replicanti e se sfuggissero al controllo del laboratorio, potrebbero causare una pandemia globale.

Nel 2016, la stampa ha più volte parlato del virus Zica nel timore che un focolaio della malattia potesse traformarsi in una pandemia e diffondersi tra più di due miliardi e mezzo di persone.

ROBOT KILLER

Armi completamente autonome, note anche “robot KILLER”, non hanno cuore né anima ma stanno rapidamente entrando a far parte della realtà.

Il progresso dell’intelligenza artificiale, comporta la possibilità che le macchine possano scegliere il bersaglio e aprire il fuoco.

C’è chi afferma che i killer robot, nel corso di un combattimento siano indispensabili: si muovono rapidamente, mantengono soldati e agenti di polizia fuori pericolo ma altri sostengono che le minacce per il genere umano superano i benefici. Deciderebbero della vita o della morte, al di fuori del controllo dell’uomo e c’è il rischio che in futuro, potrebbero rivoltarsi contro i loro creatori.

GUERRA NUCLEARE

Al momento sul nostro pianeta ci sono più di 15.000 armi nucleari e basterebbe l’esplosione di 100, per scatenare un “inverno nucleare” o atomico, devastante: danni catastrofici e altrettanto catastrofiche conseguenze.

Il fungo atomico invierebbero particelle di carbonio nella stratosfera, che assorbe la luce solare e assorbe l’ozono, consentendo l’arrivo di raggi UV direttamente sulla Terra.

L’uomo potrebbe sopravvivere ma le condizioni di vita sul pianeta sarebbero estreme; il genere umano oltre a far fronte alle conseguenze delle esplosioni, si troverebbe di fronte a carestia, temperature che precipitano, piogge radioattive e acide, effetti devastanti su vegetali e animali.

CAMBIAMENTO CLIMATICO

L’intensificazione dell’effetto serra causato sia dall’eccessiva anidride carbonica immessa nell’atmosfera – per il consumo sempre maggiore di combustibili fossili come carbone e petrolio – che della deforestazione – le foreste hanno la capacità positiva di consumare l’anidride carbonica, impedendo che il gas si accumuli nell’atmosfera – in futuro potrebbe trasformarsi in un grave problema.

Un effetto serra galoppante comporterebbe un aumento delle temperature: innalzamento dei mari, cicloni e tsunami sono solo alcune delle terribili ripercussioni, ma di fatto la vita sulla Terra sarebbe impossibile.

IMPATTO DI UN ASTEROIDE

La possibilità dell’impatto di un asteroide sulla Terra è estremamente rara, ma potrebbe essere solo una questione di tempo ed è un evento di fronte al quale l’uomo è totalmente impreparato e indifeso..

A gennaio di quest’anno, un’asteroide di 10 mt di diametro, è passato a poco più di metà strada tra la Terra e la Luna.
Gli asteroidi, corpi rocciosi in orbita solare, di tanto in tanto sfiorano la Terra; se quello che 65 milioni di anni fa annientò i dinosauri aveva 12 chilometri di diametro, per distruggere il genere umano ne sarebbe sufficiente uno con un quinto delle sue dimensioni.

Avrebbe un’energia superiore al 10 milioni di bombe di Hiroshima, lo shock dell’impatto spazzerebbe via tutte le forme di vita.

Joseph Nuth, un’illustre scienziato della NASA ritiene che la speranza è nella realizzazione di un razzo intercettore da tenere pronto al lancio contro possibili corpi celesti in arrivo verso la Terra.

LA REALTA’ E’ UN’ILLUSIONE

I filosofi da tempo fanno esperimenti mentali per esaminare l’interazione tra il “Sé” e la “realtà esterna” e messo in discussione quanto davvero ci si possa fidare della nostra coscienza soggettiva.

Si fa strada l’idea che stiamo vivendo in una sorta di illusorio universo: il mondo che viviamo come “reale” è solo una simulazione realizzata da scienziati, filosofi e imprese; basti pensare al computer collegato a Matrix.

Secondo un rapporto della Bank of America del 2016, infatti, ci sono dal 20 al 50% di possibilità che viviamo in sorta di simulazione, proprio come in Matrix.

CARENZA DI CIBO

Scarsità d’acqua a causa dell’aumento delle temperature globali, potrebbero portare a carenza di cibo e migrazioni di massa.

La mancanza d’acqua, tra le minacce dovute al surriscaldamento, è tra le più gravi: entro il 2025, circa 2,8 miliardi di persone vivranno in aree dove l’acqua sarà quasi introvabile, una crescita enorme rispetto al 1,6 miliardi attuali.

La scarsità di cibo nel mondo, diventerà tre volte più probabile a causa del cambiamento climatico e la comunità internazionale per evitare disordini civili, deve farsi trovare pronta al conseguente aumento dei prezzi.

Entro il 2050, infatti, la popolazione salirà a nove miliardi, attualmente è 7,3 miliardi: la produzione alimentare dovrà crescere del 60%, secondo le stime della Taskforce Extreme Weather and Global Food System Resilience.

ACCELERATORE DI PARTICELLE
Esperimenti con acceleratore di particelle sono un’altra, seppure improbabile, possibilità che potrebbero accidentalmente distruggere la Terra.

Gli esperimenti condotti presso il Large Hadron Collider di Ginevra, in Svizzera, potrebbero contribuire a rispondere a domande su come ha avuto inizio la vita e l’universo, ma alcuni temono che potrebbero anche causare la fine del pianeta.

Alcuni scienziati sono preoccupati per la possibile creazione di micro buchi neri, che nel processo di decadimento del vuoto, potrebbero risucchiare qualsiasi materia circostante o, anche, l’universo.

Altri, tra cui l’Astronomer Royal, hanno messo in gurdia sulla possibilità che potrebbero essere create delle particelle subatomiche, che costuiscono gli atomi; potrebbero innescare una reazione a catena e trasformare tutto il resto in materia estranea e distruggere il pianeta.

GOVERNI TIRANNI

Il timore di alcuni esperti è che i singoli capi che governano il mondo, potrebbero essere catalizzatori di eventi drammatici: conflitti nucleari o una pessima gestione degli effetti dei cambiamenti climatici.

Julius Weitzdörfer del CSER ha detto a Wired:”Con Trump, ci stiamo allontanando da un mondo in cui, nei dibattiti, contano le prove scientifiche, il che impedisce di far fronte a qualsiasi tipo di minaccia; non solo, ci sono altri gravi rischi su cui dover riflettere”.

To Top