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Google, il fondatore Larry Page investe in “macchine volanti”?

ROMA – Google ha molti progetti al momento, ma uno degli ultimi è unico nel suo genere. Sembra, infatti, che il co-fondatore della compagnia, Larry Page, stia investendo segretamente in macchine volanti. Secondo il Bloomberg Businessweek, Page ha provveduto a finanziare personalmente due start-ups da 100milioni di dollari che stanno sviluppando questa tecnologia.

Le compagnie finanziate da Page sono Zee.Aero e Kitty Hawk, due società rivali con sede nella Silicon Valley californiana. Zee.Aero è stata lanciata nel 2010 e sta lavorando su un piccolo aereo, completamente elettrico, che può atterrare e decollare verticalmente: in pratica, una macchina volante. Inizialmente si vociferava che la Zee.Aero fosse affiliata a Google, dal momento che le due compagnie hanno le sedi attaccate, ma Zee.Aero ha sempre fortemente negato queste affermazioni. E infatti in seguito è stato rivelato che non appartiene a Google o alla sua holding, la Alphabet. La Zee.Aero appartiene a Larry Page, co-fondatore di Google e secondo alcune persone impiegate nella società, ha chiesto che il suo coinvolgimento venga nascosto al pubblico.

Nel 2015 un’altra start up chiamata Kitty Hawk, che progetta macchine volanti, ha cominciato a lavorare nella propria sede sempre molto vicina a Google. Sembrerebbe che il presidente della Kitty Hawk sia Sebastian Thurn, mente del programma di macchine automatiche di Google e fondatore della divisione di ricerca, Google X. Nonostante l’apparente rivalità fra le due compagnie, Bloomberg ha riportato che Page sta investendo sia in Kitty Hawk che in Zee.Aero.

E’ noto che entrambe le compagnie progettano macchine volanti, ma i dettagli non sono ancora chiari. Zee.Aero ha mantenuto segreti i progetti, sul sito web c’è una sola informazione in affermano:”Stiamo progettando, costruendo e testando il modo migliore per arrivare da A a B”. Secondo alcune testimonianze, sembra che la compagnia abbia assunto dei progettisti aerospaziali e ingegneri dalla NASA, Boeing e SpaceX. Mark Moore, un ingegnere aeronautico dalla Nasa, in un’intervista a Bloomberg ha detto : “Negli ultimi cinque anni ci sono stati enormi progressi nella tecnologia di base. Ciò che avverrà nei prossimi 5 – 10 anni sarà incredibile”.


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