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HIP65426b, il primo esopianeta scoperto da Sphere: è grande, caldo e nuvoloso

HIP65426b, il primo pianeta extrasolare scoperto da Sphere: è grande, caldo e nuvoloso

HIP65426b, il primo pianeta extrasolare scoperto da Sphere: è grande, caldo e nuvoloso

ROMA – Grande, caldo e nuvoloso: ecco come appare il primo pianeta extrasolare scoperto e immortalato dallo strumento Sphere (Spectro-Polarimetric High-contrast Exoplanet Research), installato al Very Large Telescope dello European Southern Observatory (Eso) sulle Ande cilene.

Denominato HIP65426b, l’esopianeta dista 385 anni luce da noi ed è tra i pochissimi osservati e studiati direttamente finora: il suo identikit, in via di pubblicazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics, è stato realizzato da un gruppo internazionale di ricerca a cui partecipa anche l’Italia con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

“E’ stato proprio lo strumento Ifs (Integrated Field Spectrograph), sviluppato dall’Osservatorio Astronomico di Padova, che ci ha restituito uno spettro completo dell’oggetto celeste permettendoci di capire che stavamo osservando un pianeta”, dice Silvano Desidera dell’Inaf di Padova.

La ‘carta di identità’ dell’esopianeta rivela che orbita attorno alla stella HIP65426 a una distanza di 14 miliardi di chilometri, ovvero circa tre volte la distanza di Nettuno dal Sole. La sua massa è dalle 6 alle 12 volte quella di Giove e la sua temperatura oscilla tra i 1.000 e i 1.400 gradi Celsius. L’analisi della sua debolissima luce, riflessa dalla stella madre, indica la presenza di acqua e di nubi nell’atmosfera.

A differenza di altri pianeti osservati sempre direttamente e con età simili, HIP65426b ruota intorno ad una stella, massiccia due volte il Sole, che non sembra circondata da un disco significativo di detriti. Se si aggiunge il fatto che la stella ruota attorno al proprio asse molto velocemente, il sistema HIP65426 mostra caratteristiche inedite.

Gli astronomi stanno cercando di capire se il pianeta si sia formato da un disco di polveri e detriti che è poi scomparso perché spazzato via da altri pianeti del sistema, o se si sia invece formato come un sistema binario estremo da una nube molecolare, così come accade normalmente.

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