Blitz quotidiano
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Ibernazione, così (grazie a Marte) possiamo diventare immortali

ROMA – Fino a poco tempo fa sembrava pura fantascienza e invece l’ibernazione è un concetto e una pratica non più tanto lontana dalla realtà, addirittura è una concreta possibilità: per gli scienziati del settore spaziale sono avanti e stanno studiando come ibernare gli astronauti per viaggi lunghi, come ad esempio su Marte. Il professor Matteo Cerri, scienziato dell’Agenzia spaziale europea ha già fatto degli esperimenti sui topi: “Se ci mettiamo al lavoro e con concreti finanziamenti fra una decina di anni la possibilità di ibernare un uomo è concreta”.

Un gruppo di ricerca europeo sta già progettando una specie di capsula, chiamata ibernacolo. Si tratta di una struttura che dovrà avere un’intelligenza artificiale di tipo medico che serve a monitorare e intervenire di continuo sull’astronauta per tenerlo in vita durante il lungo viaggio e risvegliarlo prima dell’arrivo a destinazione verrà risvegliato”.

Intanto, la prossima missione umana, sarà proprio quella sul pianeta Rosso. La prima sonda italiana Exo-Mars è già in viaggio, la seconda missione che partirà nel 2017 farà scendere un lander quasi completamente made in Italy. Tra il 2030 e il 2050 potrebbe esserci lo sbarco umano.