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Premio Europeo per la Fisica Eps-Edison-Volta a Michel Orrit per le sue ricerche sull’ottica

Il Premio Europeo per la Fisica EPS-Edison-Volta 2016 viene assegnato al professor Michel Orrit, docente di Fisica Molecolare all’Università di Leida.

MILANO – Il Premio Europeo per la Fisica EPS-Edison-Volta 2016 viene assegnato al professor Michel Orrit, docente di Fisica Molecolare all’Università di Leida (Olanda), dove dirige l’equipe di nano-ottica molecolare. Il Premio è assegnato al professor Orrit per le sue ricerche pioneristiche nel campo della spettroscopia molecolare, che gli hanno permesso di osservare per la prima volta una singola molecola.

L’attività scientifica del professor Orrit apre una nuova strada nello sviluppo dei nanomateriali e delle nanotecnologie, rendendo possibile l’osservazione del mondo infinitamente piccolo della materia. L’importanza dei suoi studi è testimoniata anche dalla recente assegnazione del Nobel per la Chimica 2016 a Jean-Pierre Sauvage, Sir J. Fraser Stoddart e Bernard L. Feringa per le loro ricerche sulle “macchine molecolari”, nonché dalle ricerche di Eric Betzig, Stefan Hell e William Moerner a cui è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica nel 2014.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 8 ottobre nella Villa del Grumello a Como alle 11.00(ingresso libero). Il professor Orrit terrà una relazione dal titolo “Single Molecules and Gold Nanoparticles: Opening New Windows on the Nanoscale”. Nel corso della cerimonia verrà assegnata anche la Borsa di Studio Edison, in memoria di Francesco Somaini, a Gennaro Sepede, laureato all’Università degli Studi del Molise e attualmente dottorando in Energie Rinnovabili all’Università di Cartagena (Spagna). La Borsa permetterà al vincitore di approfondire i suoi studi sulla trasmissione del calore e la fluidodinamica nel campo della geotermia e sviluppare specifici codici di calcolo presso il Dipartimento di Fisica Applicata dell’Università di Cartagena. La Commissione Giudicatrice ha ritenuto fosse il più meritevole per titoli, preparazione scientifica, lavori già svolti e risultati conseguiti.

Per cogliere i mutamenti in atto e rimanere competitivi, è necessario conoscere ed esser vicini alla ricerca scientifica che si svolge quotidianamente nei laboratori di tutta Europa – dichiara Claudio Serracane, direttore Research, Development & Innovation di Edison –. Il Premio è un’ottima occasione per Edison per conoscere i progressi scientifici e sostenere le ricerche dei giovani dottorandi italiani che tramite la nostra borsa di studio possono progredire negli studi e portare benefici al Paese”.

“Il Premio Europeo per la Fisica Eps Edison Volta è sicuramente uno dei riconoscimenti europei più prestigiosi per la fisica e la partnership con Edison ed European Physical Society – commenta il presidente della Fondazione Volta Mauro Frangi – ci pone al centro della scena internazionale con un iniziativa che vuole fortemente valorizzare la ricerca e l’innovazione scientifica. E’ un tassello qualificante del grande investimento della Fondazione sul tema della conoscenza, volto a fare di Como e del suo territorio un riferimento autorevole per realtà universitarie prestigiose, centri di ricerca internazionali, studiosi e ricercatori.”.

Il Premio EPS-Edison-Volta, istituito nel 2011 da Edison e Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con la Società Europea di Fisica, ha l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nella ricerca e i progressi conseguiti nel campo della Fisica. Il Premio EPS-Edison-Volta, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione, ha cadenza biennale.

Nel 2012 sono stati premiati i tre Direttori del CERN, Rolf Dieter Heuer, Sergio Bertolucci e Stephen Myers. Nel 2014 Jean-Michel Raimond del Laboratorio Kastler Brossel del Collegé de France di Parigi. Nel 2015, in occasione di Expo, l’assegnazione straordinaria  è andata ai tre scienziati a capo della missione Planck dell’European Space Agency (ESA), Nazzareno Mandolesi, Università di Ferrara, Jean-Loup Puget, Institut d’Astrophysique Spatiale dell’Università di Parigi Sud & CNRS e Jean Tauber, Directorate Of Science and Robotics dell’ESA.

La sinergia tra Edison e la Fondazione Alessandro Volta si inserisce all’interno di un accordo di collaborazione scientifica quinquennale, recentemente rinnovato, che risale al 2011. L’accordo prevede lo svolgimento di studi e iniziative sui temi dell’energia e dello sviluppo sostenibile, oltre all’assegnazione del Premio Europeo per la Fisica, in collaborazione con la Società Europea di Fisica, e della Borsa di Studio Edison istituita per permettere a giovani ricercatori di svolgere un’esperienza di studio e ricerca all’estero.