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Luna nata da impatto violento 4,5 miliardi di anni fa

Un violento impatto frontale tra la Terra e Theia ben 4,5 miliardi di anni fa: così è nata la Luna, il satellite naturale del nostro pianeta

ROMA – La Luna si è formata 4,5 miliardi di anni fa dall’impatto violento tra la Terra e Theia. Un impatto tale tra i due pianeti che scatenò un evento catastrofico da cui è nato il satellite naturale del nostro pianeta. Nuove prove che confermano questa ipotesi di formazione della Luna arrivano dall’analisi della composizione delle rocce lunari e sono state presentate dall’Università di Los Angeles, che spiegano come Theia e la Terra non si siano semplicemente toccate, ma abbiano avuto un violento impatto frontale tra corpi celesti.

Massimiliano Razzano su Repubblica scrive che ora nuovi dettagli sullo studio delle rocce pubblicati sulla rivista Science sembrano confermare l’ipotesi del grande impatto da cui è nata la Luna lanciata negli anni Settanta dagli scienziati:

“La chiave per decifrare questo mistero è nella composizione chimica delle rocce terrestri e di quelle lunari. In particolare, Young e colleghi si sono concentrati sull’ossigeno, che costituisce circa il 90% del volume delle rocce e il 50% della sua massa. La maggior parte dell’ossigeno sulla Terra è costituito da isotopi O16: ciò significa che il nucleo di questi atomi è composto da otto protoni e otto elettroni. Ma esistono anche piccole percentuali di isotopi più pesanti, come O17 e O18, che hanno rispettivamente nove e dieci neutroni. Sappiamo che diversi pianeti nel Sistema Solare, come la Terra e Marte, hanno un rapporto ben definito di isotopi O17 rispetto a O18, ovvero una specie di “firma” chimica ben definita.

In base a uno studio condotto in Germania nel 2014, la “firma” della Luna sarebbe leggermente diversa da quella terrestre. Ma secondo Young, ciò non sarebbe vero: “Non vediamo alcuna differenza fra gli isotopi di ossigeno della Terra e della Luna. Sono indistinguibili”. Per raggiungere queste conclusioni, il team ha analizzato con altissima precisione la composizione chimica di sette rocce lunari raccolte dalle missioni Apollo 12, 15 e 17, e di alcune rocce terrestri, sei provenienti dalle Hawaii e una dall’Arizona.

Un mix planetario. Il fatto che  la composizione delle rocce lunari e terresti sia la stessa ha forti implicazioni sull’origine della Luna. Infatti se si fosse trattato di uno scontro lieve, la maggior parte della Luna avrebbe la composizione originaria di Theia. Uno scontro frontale avrebbe invece portato a un maggiore mescolamento fra il materiale dei due corpi, come sottolinea Young, “Theia è stata mescolata a fondo nella Terra e nella Luna, e dispersa in maniera uguale fra di loro. Ciò spiega perché non osserviamo una diversa firma di Theia nella Luna e nella Terra”. L’ipotesi di uno scontro frontale, che questi risultati sembrano supportare,  fu suggerito nel 2012 dai ricercatori Matija Cuk e Sarah Stewart.

Resta da capire se quel violento scontro strappò dalla giovane Terra l’acqua che avrebbe potuto essere presente allora. Si pensa che gran parte dell’acqua raggiunse la Terra nel corso di molte collisioni con piccoli asteroidi, avvenute decine di milioni di anni dopo lo scontro con Theia. In attesa di altri dettagli sul passato della nostra bellissima Luna, è bello pensare che sua madre, Theia, riposa tranquilla sotto di noi”.

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