Scienza e Tecnologia

Marcia per la scienza, 22 aprile tutti in piazza per difendere la ricerca scientifica

Marcia per la scienza, 22 aprile tutti in piazza per difendere la ricerca scientifica

Marcia per la scienza, 22 aprile tutti in piazza per difendere la ricerca scientifica

ROMA – Il 22 aprile scienziati e non scenderanno nelle piazze di 40 Paesi nel mondo per difendere la ricerca scientifica. La marcia per la scienza è partita dagli Stati Uniti, nata come naturale reazione alle scelte politiche del neo presidente Donald Trump che ha tagliato i fondi agli istituti scientifici che si occupano dei cambiamenti climatici. La marcia inizierà da Washington, ma ha trovato un forte sostegno anche in Europa e in Italia, dove l’appuntamento principale partirà alle 16 dal Panteon a Roma.

Nella Capitale, la marcia partirà dal Panteon e arriverà a Campo de Fiori dove si trova la statua dedicata a Giordano Bruno, che viene considerato uno dei luoghi simbolo della lotta all’oscurantismo, ma ci saranno anche interventi sparsi anche in altri luoghi simbolo della città, come la terrazza del Pincio. Eventi paralleli sono stati organizzati anche a Milano, Firenze, Rimini, Napoli e Potenza e molti sono gli enti pubblici di ricerca che si sono schieranti ufficialmente al fianco dei manifestanti, tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e il Gran Sasso Science Institute (Gssi).

In tutto il mondo si prevedo almeno 500 marce, in più di 40 Paesi, in sostegno nella March of Science principale che si svolgerà a Washington. Jeremy Berg, il direttore della rivista Science, spiega in un editoriale i motivi di questa marcia:

San raffaele

“È a rischio un futuro nel quale la società possa beneficiare di tutto ciò che la scienza può offrire. Sembra che alcune persone non considerano come importanti i benefici degli approcci basati sui dati nelle nostre vite. Le prove disponibili, anche quando in quantità, sono ignorate o minimizzate. La proposta di budget federale recentemente resa pubblica dall’amministrazione del presidente Trump include tagli drastici a quasi tutte le agenzie di ricerca. Se implementati, questi tagli danneggeranno gravemente il progresso scientifico degli Stati Uniti per anni. La manifestazione sarà una grande opportunità per sottolineare l’importanza della scienza e dei suoi benefici per la società”.

Se non potrai essere in piazza e marciare per la scienza, ma vuoi sostenere la ricerca, puoi farlo donando il tuo 5×1000 al San Raffaele, non ti costa nulla basta solo una firma e cliccare qui.

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