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Pioggia di stelle cadenti “spettacolari”: ma si vedranno solo negli Usa

Pioggia di stelle cadenti "spettacolari": ma si vedranno solo negli Usa

Pioggia di stelle cadenti “spettacolari”: ma si vedranno solo negli Usa

ROMA – Pioggia di stelle cadenti in arrivo sabato mattina, ora italiana. Da noi, purtroppo, attraverseranno i cieli quando sarà già giorno, tra le 8 e le 10, mentre negli Stati Uniti sarà ancora notte e potranno essere viste in tutto il loro fulgore.

Chi non avrà la fortuna di vederle dal vivo potrà comunque osservarle sul canale Ansa Scienza e Tecnica a partire dalle 7:30, grazie alla diretta in streaming organizzata dal Virtual Telescope, dove arriveranno le immagini più belle riprese da Canada, Stati Uniti, Panama e Costa Rica..

”Contiamo di assistere a uno spettacolo davvero unico”, dice l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. Contrariamente alle stelle cadenti che tornano puntualmente ogni anno, come quelle di agosto, lo sciame in arrivo non ha precedenti: ”Stando ai calcoli il 24 maggio dovremmo intercettare la scia di particelle lasciata un secolo fa dalla cometa 209P Linear”.

Le stelle cadenti in arrivo si chiamano Camelopardalidi, dal nome della costellazione del loro radiante, quella della Giraffa (Camelopardalis) e si stima che durante il picco possano raggiungere una frequenza fino a 600-1.000 ogni ora. Il passaggio della cometa risale al periodo compreso tra fine ‘800 e i primi del ‘900, ma soltanto adesso la Terra incrocia la nume di polveri lasciata da quel passaggio.

”Soltanto domani sapremo se la previsione dello sciame di meteore era giusta, ma a suggerire l’ottimismo, osserva Masi, sono i tanti calcoli fatti da più persone in tutto il mondo. E’ anche possibile che allo spettacolo delle stelle cadenti ne segua un altro, con una pioggia di ‘lampi’ sulla Luna”.

Gli astrofili sono già mobilitati.

”Essendo la Luna, al contrario della Terra, priva di atmosfera, scrive l’Unione Astrofili Italiani (Uai), le meteore potrebbero arriveranno sul suolo lunare come meteoriti, dando così origine a impatti e conseguenti eventuali bagliori (flash) luminosi, quindi a fenomeni lunari transitori (c.d. TLP) visibili dagli osservatori posti sulla Terra e muniti di strumenti ottici, anche piccoli”.

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