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Snapchat lancia Spectacles, occhiali da sole con telecamera incorporata, video rotondi subito on line

Snapchat con i suoi nuovi occhiali da sole Spectacles, si potranno registrare e condividere video. Lo ha rivelato il fondatore di Snapchat, Evan Spiegel in un incontro con un ristretto numero di giornalisti…

Gli occhiali saranno disponibili in autunno in numero limitato al prezzo di 130 dollari, anzi per la precisione 129,99. Sono il frutto di un processo di sviluppo durato anni che consente a Snapchat di controllare una telecamera fisica, invece dell’app schiava delle camera degli smartphone, come riporta Seth Stevenson sul Wall Street Journal.

La telecamera è sul lato destro, vicino alla cerniera con la vite, della montatura, un po’ robusta, tipo quella delle professoresse di una volta. Una toccatina col dito e parte una registrazione di 10 secondi. Altra toccatina, altro video.

I video così registrati non avranno il formato rettangolare cui siamo abituati fin dai tempi del cinema muto ma saranno tondi.

I formati rettangolare o quadrato sono “inutili vestigia dell’epoca delle foto stampate sulla carta”, ha spiegato Evan Spiegel, che all’età di 26 anni siede su una pila di miliardi (ultima valutazione di Snapchat è attorno fra i 16 e i 22 miliardi di dollari; tre anni fa Spiegel rifiutò una offerta di Faeboo per 3 miliardi) e è fidanzato con un mito di ogni maschio normale, la topo model Miranda Kerr, di 7 anni più  grande. Fu proprio durante una gita sulla montagna di Big Sour, in California, che Spiegel sperimentò per la prima volta i nuovi occhiali da sole Spectacles.

La vendita degli occhiali Spectacles sarà fatta da Snapchat in modo graduale, in modo che Snapchat possa controllare le reazioni degli utenti e mettere a punto il prodotto e correggere eventuali difetti. Non sono attesa grandi guadagni dalla vendita degli Spectacles, almeno per ora ma, ha spiegato Spiegel, realizzarli “è stato divertente”.

 

Spiegel gioca low profile. L’esperienza di Google Glass brucia nella memoria della Silicon Valley.

Evan Siegel è figlio di due avvocati che vivono in California. Ha studiato design alla Universit di Stanford ma ha lasciato poco prima della laurea per dedicarsi full time a Snapchat. Ne valeva la pena. Ora Snapchat conta 150 milioni di utenti in tutto il mondo, dà lavoro a mille persone, ha uffici in tre continenti.

 


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