Blitz quotidiano
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Super Luna 14 novembre: la più grande e luminosa degli ultimi 68 anni

ROMA – La Super Luna più grande e luminosa degli ultimi 68 anni sarà la grande protagonista del cielo di novembre, insieme ad una sfavillante Venere: i due pianeti conquisteranno il palcoscenico celeste appena bagnato da una pioggerellina di stelle cadenti tra le incursioni di cometine e asteroidi, il prossimo 14 novembre. A spoilerare lo spettacolo che ci attende questo mese sono ancora una volta gli esperti dell’Unione astrofili italiani (Uai).

La grande diva sarà ovviamente la luna, che il 14 novembre indosserà il suo abito più bello, quello di Superluna. Non è un evento raro (accade circa una volta all’anno) e neppure pericoloso. Ma quest’anno la Luna darà uno spettacolo da record: oltre ad essere piena e alla minimia distanza dalla Terra, apparirà grande e luminosa come non la si vedeva dal 1948. Alle 12:24 ore italiane, infatti, la Luna si troverà alla minima distanza dalla Terra, 356.511 km. Poco meno di due ore e mezza più tardi, alle 14:52 ore italiane, il nostro satellite raggiungerà il culmine della fase di Luna piena. La prossima così arriverà il 25 novembre 2034. Una Luna piena al perigeo può risultare il 14% più grande e il 30% più brillante di una Luna piena in apogeo, ma non è sempre facile notare la differenza.

Lo show sarà arricchito dalla congiunzione con le Pleiadi, uno dei cinque appuntamenti celesti che terranno impegnato il nostro satellite nel corso del mese. A tenere la scena nel frattempo ci sarà Venere: ”Il pianeta più luminoso – ricorda la Uai – dominerà con il suo fulgore il cielo occidentale nelle prime ore della sera. A inizio mese tramonterà circa due ore dopo il Sole, un intervallo di tempo che salirà a tre ore alla fine di novembre”. A darci la buonasera ci saranno poi anche Mercurio, Marte e Nettuno, mentre sarà Giove a dare il buongiorno alla fine dello spettacolo, ben visibile a sud-est nelle ore che precedono l’alba.

Nella prima quindicina del mese nasi all’insù per le Tauridi, le meteore originate da residui della disintegrazione della cometa Encke mescolati a frammenti asteroidali: il clou è previsto tra il 7 e l’8 novembre. Tra il 16 e il 18 novembre, invece, sarà il turno delle Leonidi, anche se ”purtroppo l’osservazione quest’anno sarà completamente disturbata dalla luna vicina al plenilunio”, sottolineano gli astrofili. Da menzionare, infine, le comparsate della cometina 53P/Van Biesbroeck, nella costellazione del Capricorno, e dell’asteroide Echo, che transiterà nella costellazione del Toro attraversando l’ammasso delle Iadi.