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Temperatura percepita di oltre 50°? Un fake, ecco cosa significa davvero

Temperature percepite oltre 50°? Ecco cosa significa davvero

Temperatura percepita oltre 50°? Ecco cosa significa davvero

ROMA – Cosa succede quando le temperature percepite superano quella reale? A spiegarlo è Paolo Virtuani in un articolo per il Corriere della Sera che cerca di fare chiarezza su questo concetto che negli ultimi giorni, complice l’ondata di caldo africano che ci affligge, è sempre più cercato su Google.

Le temperature in Italia infatti hanno superato i 40 gradi, ma in alcuni casi le temperature percepite sono state di oltre 50 gradi, come accaduto il 2 agosto a Grazzanise con 54° e Ferrara con 50°. Ma cosa cambia tra le due? La risposta è nel grado di umidità dell’aria:

“Dal punto di vista strettamente scientifico la «temperatura percepita» non esiste. Anche perché, essendo «percepita», ognuno la «percepisce» in modo diverso. Esiste invece la sensazione di calore dovuta al combinato di temperatura reale e umidità dell’aria. Più che di «temperatura percepita» i meteorologi preferiscono parlare di Humidex (Indice di umidità), che è una misura a-dimensionale basata sul punto di rugiada. È una scala numerica che quantifica il disagio ambientale: l’errore sta nell’assegnare al numero di Humidex il corrispondente valore in gradi centigradi. Humidex 43 non equivale a «temperatura percepita di 43 gradi», ma entra nell’area «disagio» se ci si trova a quella temperatura con quell’umidità relativa. L’indice fu sviluppato nel 1965 e perfezionato nel 1979 da J. M. Masterton ed F. A. Richardson del Servizio meteorologico canadese e si applica solo per temperature comprese tra i 20 e i 55 gradi”.

 

 

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