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Terremoto, ecco la scatola nera che ti dice se casa tua è a rischio

ROMA – I terremoti che scuotono il mondo sono circa 50 al giorno, rendendo così una priorità la sicurezza degli edifici nelle zone più a rischio. Recentemente, alcuni ricercatori hanno sviluppato una “scatola nera” per edifici, che garantisce la sicurezza dei palazzi in caso di terremoti, esplosioni o incendi.

I sensori posti all’interno possono comunicare alle squadre di emergenza se è sicuro entrare in un certo edificio o meno, e in seguito fornire un report per la futura agibilità dell’edificio una volta che le fasi di salvataggio sono terminate.

Il progetto, chiamato “Reconass” e sviluppato da aziende, governi e università in Inghilterra, Germania, Svezia, Olanda, Grecia e Italia, è in grado di fornire dati in tempo reale sulla sicurezza di una struttura a seguito di una catastrofe.

Nel cuore della scatola è posto un Sistema di Posizione Locale (LPS) che include dei sensori che trasmettono informazioni sulle condizioni dell’edificio, misurando lo spostamento degli elementi strutturali.

I continui aggiornamenti, potrebbero fornire preziose informazioni a chi si trova ad affrontare un certo tipo di disastro, comprese le missioni di salvataggio.  Nella fase iniziale, i sensori avvisano i servizi di emergenza avvertendo se è sicuro o meno entrare nell’edificio. In seguito, non appena è finita la fase di salvataggio, vengono forniti i report strutturali che aiutano le squadre a capire se l’edificio è in fase di crollo e vada quindi demolito.

Una produzione di massa di Reconass abbasserebbe di molto i costi, e i ricercatori sperano che un giorno questo tipo di sensore venga installato a priori in tutte le maggiori strutture.


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