Scienza e Tecnologia

Troppe ore su pc e smartphone, l’esperto: “Ecco cosa succede al nostro corpo”

(foto Ansa)

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ROMA – Intervistato dal Giorno, Guido Sarchielli, neuropsichiatra ed ex professore ordinario all’università di Bologna, ha spiegato come smartphone e pc “è fin troppo facile perdere la consapevolezza che tra tempo libero e tempo lavorativo non c’è più quasi diversificazione”. Lo hanno già ribattezzato il “male del XXI secolo”.

“Esiste – spiega il professore – un tempo di ristoro fisiologico, ma se non lo rispettiamo finisce che subiamo un danno”.

Secondo il prof sarebbe necessaria una legge che regoli questa nuova modalità lavorativa influenzata da internet e dalle tecnologie: “Il fatto di non avere più limiti nell’esperienza lavorativa ha stravolto il concetto stesso di lavoro. Oggi assistiamo a un eccesso di disponibilità temporale da parte del lavoratore: sembrava una gran conquista quella di poter rispondere a una mail o a una telefonata fuori dall’orario di lavoro, ma non ci siamo accorti che stava cambiando tutto. Ora servono delle norme.” Sarchielli si riferisce alla nuova direttiva approvata in Francia, il “diritto di disconnessione”, definita dallo psichiatra come “un intervento necessario”.

San raffaele

Solo di qualche giorno fa la notizia che in Francia è entrato in vigore il “diritto di disconnessione”. Dal primo gennaio in Francia è scattato il “diritto di disconnessione”, una norma – che fa parte del pacchetto di leggi sul lavoro approvato lo scorso maggio, la cosiddetta loi Travial – che obbliga le aziende con più di 50 dipendenti a negoziare con i lavoratori il diritto a non rispondere a mail e telefonate al di fuori degli orari di lavoro.

 

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