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YOUTUBE Spazioplano robotico X-37B: 677 giorni in orbita. Mistero sulla missione

YOUTUBE Spazioplano robotico X-37B: 677 giorni in orbita. Mistero sulla missione

YOUTUBE Spazioplano robotico X-37B: 677 giorni in orbita. Mistero sulla missione

WASHINGTON – Lo spazioplano robotico X-37B, velivolo senza pilota sperimentato dagli Stati Uniti, ha raggiunto il record di 677 giorni in orbita. La missione, chiamata OTV-4 (Orbital Test Vehicle), è partita da Cape Canaveral il 20 maggio 2015 con il lancio dell’ X-37B a bordo di un razzo Atlas V. Con il raggiungimento di 677 giorni in orbita, il velivolo ha battuto il suo stesso record, aggiudicandosi quello di missione orbitale più lunga di tutti i tempi, ma nonostante alcuni dettagli sul carico siano stati svelati, resta un mistero cosa stia trasportando o quale sia l’obbiettivo della la missione.

Le teorie spaziano da un “eliminatore di satelliti spia” fino a “bombardiere spaziale”, e il luogo o la data di atterraggio restano ancora un segreto: “Verranno determinati in base al completamento del programma di dimostrazione in orbita e degli obiettivi raggiunti”, ha detto il capitano Annmarie Annicelli, un portavoce dell’Air Force.

Il sito internet Spaceflightnow.com ha però svelato alcune delle attrezzature e degli strumenti presenti a bordo: lo spazioplano trasporta dei satelliti in miniatura come il LightSail, una vela spinta dal vento solare e un tipo di propulsore, chiamato “Hall”, il cui propellente è accelerato grazie all’uso dell’elettricità e del gas xeno e che permetterebbe lo sviluppo di tecnologie per controllare i satelliti con maggiore accuratezza.  Gli esperti, però, affermano che l’obiettivo della missione sia un altro e che questi siano solo una piccola parte degli strumenti realmente presenti a bordo.

“Il governo degli Stati Uniti ha sempre avuto una predilezione rispetto all’acquisizione di informazioni sensibili. Seppure potentissimi, i satelliti dell’intelligence hanno comunque alcune limitazioni, come quelle imposte dai parametri orbitali”, ha osservato Steven Aftergood, esperto di informazioni segrete presso la “Federation of American Scientists”, e ha spiegato che “con molta probabilità” il drone è usato dagli Stati Uniti per migliorare le proprie capacità di spionaggio.

(Di seguito, il video di Bloomberg)

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