Blitz quotidiano
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YOUTUBE Zuckerberg nel 2005 all’aula semideserta di Harvard

BOSTON – “Si possono fare cose cool anche senza tanti soldi”. E’ quanto diceva un semi sconosciuto Mark Zuckerberg all’aula semi deserta dell’Università di Harvard, nel lontano 2005, in occasione del corso Cs50 (Introduction to Computer Science). A quella manciata di studenti il fondatore di Facebook era andato a parlare del suo progetto. Era il 7 dicembre 2005 e il social network non aveva ancora raggiunto il primo anno di vita. Era una piccola rete di successo che stava prendendo piede tra gli studenti dei college americani. Di lì a breve sarebbe divenuto il sito più trafficato al mondo.

Introdotto dal professor Michael D. Smith , Zuckerberg non si perde d’animo e tiene la sua lezione per oltre un’ora, ottenendo applausi svogliati dal piccolissimo pubblico.” Yo – esordisce – Va bene. Questa è una delle prime volte che prendo parte ad una conferenza ad Harvard”. Il pubblico ride

“La generazione prima di Google  – osserva –  non si poteva permettere neanche di lanciare un sito senza spendere un patrimonio in grossi pezzi di ware. Credo che eBay, per esempio, sia nato da due macchine da 50 mila dollari l’una. Nulla che un ragazzo in una camera del dormitorio potesse fare con le sue sole forze. Quindi penso che il fatto che abbiamo potuto noleggiare macchine a $ 100 al mese e arrivare fino a 300.000 utenti attivi è piuttosto nuovo”.

“Invece di preoccuparvi di quello che farà Google o un competitor – diceva l’allora 21enne Zuckerberg – pensate a quello che potete fare voi. C’è tanta roba da cui partire”. e invitava a non pensare secondo schemi tradizionali per cui bisogna raccogliere capitali prima di fare qualsiasi cosa”.


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