Blitz quotidiano
powered by aruba

Aereo, perché i sedili non sono allineati con i finestrini

ROMA – Vi siete mai chiesti perché i sedili dell’aereo non sono mai allineati ai finestrini? Può capitare che qualche posto sia in corrispondenza di un’apertura, ma il più delle volte queste sono sfalsate. Di fatto la scelta di posizionare i sedili in questo modo si basa più sul business che sulla scienza.

Ogni compagnia aerea può decidere quante file inserire all’interno della cabina e, ovviamente, l’obiettivo è quello di far salire quanti più passeggeri paganti possibile. Così la decisione viene presa per collocare più viaggiatori a bordo. La disposizione dei finestrini, invece, deve ovviamente seguire un rigore per mantenere la stabilità strutturale.

L’elemento curioso è che i produttori di aerei progettano i velivoli inserendo le file di sedili alla giusta distanza per fornire a ciascun posto esterno una vista dal finestrino. Sono poi le compagnie aeree, una volta acquistato un aereo, a cambiare la disposizione delle file.

Le file possono essere da 3/3/3, 2/4/2, 3/4/3, 2/5/2 a seconda del modello e della tipologia dell’aereo. L’unico limite è costituito da una regola della FAA, l’Amministrazione Aviazione Federale, secondo la quale un aereo deve poter essere evacuato completamente in meno di 90 secondi con metà delle uscite bloccate.


TAG: