Chi l’ha detto che l’alcol fa male? Secondo uno studio pubblicato su The Time, i bevitori, perfino gli alcolisti, vivrebbero più a lungo di chi invece è astemio. Lo studio ha seguito un campione di 1.824 persone tra i 55 e i 65 anni per oltre 20 anni: in quel lasso di tempo, il 69 per cento degli astemi sono morti, paragonato al 60 per cento tra i bevitori pesanti e il 41 per cento tra quelli moderati.
Dalla ricerca emerge che questi ultimi, persone che bevono tra uno e tre bicchieri al giorno, vivono più a lungo. Se esiste, la base scientifica per spiegare i risultati, rimane un mistero. I benefici di un po’ di alcol sono noti: cuore, circolazione sanguigna e socializzazione per citare alcune delle ricadute positive citate più spesso.
Quel che è meno chiaro è perché i bevitori, che sono più propensi a soffrire di cirrosi e cancro, siano più longevi degli astemi.
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Bisogna stare attenti a non fare disinformazione con questi articoli. L’uso moderato dell’alcol e’ risaputo che non crei problemi fisici e anzi, in alcuni casi puo’ avere dei benefici. Ma da qui a scrivere che “perfino gli alcolisti, vivrebbero più a lungo di chi invece è astemio” c’e’ una bella differenza. Avrai trattato l’argomento con meno superficialita’.
A tal proposito vorrei riportare un mio articolo intitolato “L’alcol e’ droga, non dimentichiamolo” – http://www.matteogracis.it/lalcol-e-droga-non-dimentichiamolo/
Anche la capsaicina del peperoncino è droga. Droga è sinonimo di principio attivo.
Alla faccia della disinformazione.
Poi se i dati son quelli, dove sta la superficialità?
Forse sono superficiali i forti bevitori, che invece di assumersi le proprio responsabilità e morire, la tirano per le lunghe?
Disinformazione a livelli estremi, complimenti al Times per dimostrarsi ancora una volta un mg42 di cazzate
Uhhhhhhhhhhhh Foxy baby……..
Le statistiche da sole non ci dicono niente, senza contare che la percentuale di decessi è quasi uguale fra gli astemi e gli alcolizzati, ergo un consumo moderato non fa male: la scoperta dell’acqua calda!
L’alcol è una droga, così come caffè, tè, cioccolato e il già citato peperoncino, verissimo, ma il problema non sono le droghe, il problema sono le dipendenze!
Complimenti al Times per aver dato una ragione in più per bere ai ragazzini che considerano i cocktail una moda.
L’alcol fa bene, ma solo, e ripeto, SOLO, se consumato durante i pasti, per evitare problemi allo stomaco (e non solo), dato che il cibo assorbe, ma solo in parte, le proprietà che danneggiano irreparabilmente i nostri organi.
E bisogna specificare la famosa quantità benefica, che equivale ad un solo bicchiere di vino (possibilmente rosso). E’ vero, fa bene alla circolazione, è utile per socializzare e aiuta anche a socializzare, ma non bisogna abusarne. Tenete sempre da conto i proverbi.. IL TROPPO, STROPPIA.